Il mercato del Gufo: chi è da Juve se non conquista la Champions

di Giuseppe Gariffo |

Del gufaggio, da qui a fine stagione, saremo più vittime che artefici. Con i quarti di Champions in vista, i tifosi delle squadre rivali si eserciteranno a tempo pieno nella nobile arte, per poter continuare a brandire l’unico slogan tuttora utilizzabile: “Fuori dall’Italia non vincete nulla”. Da elevato pulpito, si sa.

Del futuro, da qui al 16 aprile almeno, ma speriamo anche oltre, avremo poco di che preoccuparci. Perché il presente, adesso, è elettrizzante. Ed è arduo pensare a un domani che possa avere contorni più eccitanti dell’oggi, con un Final Eight della massima competizione internazionale da approcciare ed uno scudetto virtualmente acquisito a otto giornate dal termine.

Eppure, per chi è tifoso, il pensiero al calciomercato dell’estate successiva è inevitabile. Pensare a grandi calciatori di altri club con la maglia bianconera addosso, avventurandosi perfino in campetti e ipotesi tattiche per inserirli nel contesto della squadra, potenziandola, è un esercizio piacevole. Sognare non costa nulla e, la dirigenza ce lo ha mostrato negli ultimi anni, nulla è impossibile nelle strane dinamiche del mercato.

Mai come in questa stagione, probabilmente, i sogni estivi possono intrecciarsi con il gufaggio. I campioni non rinunciano facilmente alla vetrina della Champions League, e sono tanti i calciatori interessanti non ancora certi di partecipare alla competizione 2019-2020 con l’attuale società di appartenenza.

Squadre come Manchester United, Chelsea, Tottenham, Inter, Milan e Roma, hanno in rosa tanti calciatori potenzialmente appetibili e in grado di vestire la casacca bianconera. Chissà che una mancata qualificazione alla prossima UCL non possa, per dirla alla Beppe Marotta, trasformare i sogni in “opportunità”. Non citiamo l’Arsenal, altro club in piena bagarre per la qualificazione, dato che il “profilo” più interessante della squadra londinese, Aaron Ramsey, è già ufficialmente un calciatore bianconero dal 1° Luglio 2020 e non immaginiamo altri arrivi possibili da quel versante.

Analizziamo, in rassegna, la situazione dei club sopracitati, e pensiamo a  quali calciatori nel loro organico potrebbero stare a pieno titolo in bianconero.

MANCHESTER UNITED

Il club di Old Trafford, ai quarti di Champions come la Juventus, ma con una montagna impervia da scalare che si chiama Barcellona, è tutt’altro che certo di potersi iscrivere al prossimo group stage. Attualmente sesti con 61 punti, a due punti dall’Arsenal che ha però una gara in meno, i red devils hanno dalla loro un calendario non impossibile. A due giornate dal termine potrebbe essere determinante lo scontro diretto in casa contro il Chelsea di Sarri. Nessun dubbio su quale potrebbe essere l’oggetto del desiderio bianconero, attualmente in maglia rossa: Paul Pogba. I rumors dicono che la Juventus avrebbe già provato, a gennaio 2019, a riportare a Torino il fuoriclasse francese, se l’esonero di Mourinho non avesse convinto Paul a rimanere a Manchester. Dubitiamo, però, che accetterebbe un altro anno (sarebbe il secondo degli ultimi tre) senza la Champions League. Pare, però, che Zidane e il Real Madrid non siano insensibili al suo talento, e potrebbero metterlo al centro del progetto di restyling di cui la Casa Blanca necessita. Sarebbe un duro antagonista sul mercato, ma chissà…

CHELSEA

La situazione dei Blues è complementare a quella dello United. Due punti in classifica in più, 63, gli stessi dell’Arsenal che però deve recuperare una partita, ma un calendario molto più complicato. Soprattutto per le trasferte contro Liverpool e, appunto, Red Devils. Il Chelsea ha tantissimi giocatori che potrebbero star bene nella Juventus. Ovviamente il fenomeno Hazard (anche lui però, e non da adesso, nel mirino di Florentino Perez), il brasiliano Willian e il croato Kovacic spesso accostati in passato alla Juventus, certo. Ma soprattutto N’golo Kante. Il centrocampista francese ha caratteristiche che attualmente mancano nel centrocampo della Juve. La sua rapidità nel rubar palla all’avversario e far ripartire l’azione, in particolare. Kante ha dato il meglio di sé, fin qui, davanti alla difesa. Perché supplisce al suo fisico non da gladiatore (168cm) con doti aerobiche straordinarie e, inoltre, pur non avendo piedi raffinatissimi ha buone geometrie e tempi di gioco. L’arrivo di Jorginho e il conseguente spostamento, voluto da Sarri, nel ruolo di mezzala destra, ne ha arricchito il repertorio (anche 4 gol stagionali, suo record da quando gioca in Premier). Considerato anche il non secondario affare aperto, che lega attualmente Chelsea e Juventus, quello di Gonzalo Higuain, non ci stupirebbe se a giugno la Juventus si orientasse su questo calciatore. Specialmente se il Chelsea arrivasse tra le prime quattro della Premiership.

TOTTENHAM

Gli Spurs sono come noi ai quarti di Champions e, a Dio piacendo, potremmo anche incontrarli in semifinale. Sono anche quelli messi meglio in classifica in Premier, con 64 punti e un calendario sulla carta agevole (tranne che per la proibitiva trasferta dell’Etihad Stadium contro i citizens). Tanti sono i calciatori del Tottenham “da Juve”, e in tutti i reparti. Come non considerare Alderweireld, Son o Dele Alli? Ma se vogliamo scremare, due sono i Top Player assoluti che entrerebbero nella rosa bianconera dalla porta principale: Harry Kane e Christian Eriksen. Meno fantacalcistico il secondo, spesso seguito dalla dirigenza bianconera. Talento e attitudine in ogni zona compresa tra le due aree di rigore, Eriksen potrebbe essere la mezzala di qualità che permette a gente come Pjanic, Ramsey, Dybala di giocare nel corto. Ma potrebbe anche sostituire, nella Juve attuale, tutti quelli citati, senza che la rosa perdesse valore. Anzi… Il suo contratto scade nel 2020 però, e se abbiamo capito qualcosa di come ragionano in Continassa, è difficile immaginare un suo arrivo prima di quella data. Anche se il mercato internazionale non starà a guardare, nel frattempo. Più complesso pensare a Harry Kane, per la sua valutazione che immaginiamo abbia raggiunto livelli irreali. Segna tantissimo Harry, ma è capace anche di far segnare i compagni con giocate di qualità e sacrificarsi giocando “di squadra”. Per questo motivo pensiamo che sarà difficile strapparlo al club del Nord di Londra, che vorrà esibire a lungo Kane nel nuovo splendido stadio appena inaugurato. Pensarlo in coppia con Cristiano Ronaldo è un sogno, però, i sogni sono gratis e hai visto mai che, con gli Spurs fuori dalla Champions, a Paratici non possa venire un’altra folle idea?

INTER

Veniamo a casa nostra. I nerazzurri sono abbastanza ben messi in classifica, in ottica europea. Il ritorno di Icardi nelle ultime 8 partite immaginiamo che darà nuova linfa e difficilmente falliranno l’obiettivo minimo stagionale. Tuttavia si sa che le dinamiche di Appiano Gentile sono imprevedibili, ed a volte basta un soffio di vento per generare tempeste e psicodrammi. Quindi chissà. Chi, dell’organico interista, potrebbe essere accostato alla Juve? Troppo facile dire Icardi, sul quale manteniamo tutte le riserve di natura comportamentale e tattiche. Le sue qualità non si discutono ma possiamo permetterci un altro uomo, oltre a CR7, costantemente sopra la linea della palla? e, se fosse così, varrebbe la pena che quell’uomo fosse lui, con tutto l’indotto? Viene più facile pensare a Skriniar. Lo slovacco è giovane, è forte, l’Inter ha già preso Godin, avrà certamente bisogno di fare almeno una plusvalenza (specie senza Champions) e noi dovremmo iniziare a ringiovanire la difesa. Sarebbe certamente un papabile.

MILAN

I rossoneri, dopo una lunga e convincente rincorsa, sono in calo e, sebbene si trovino tra le prime quattro, non possono certo dirsi certi del ritorno in Champions League. Dovessero fallire nuovamente l’obiettivo dovrebbero vendere e far cassa. La nuova società americana ha già esplicitato il concetto. Chi, del Milan attuale, potrebbe stare nella Juventus? Tolti Paquetà e Piatek, arrivati troppo poco e volti chiave del progetto del nuovo Milan, ci sembrerebbe perfetto per la Juventus Alessio Romagnoli. Anche in stagioni deludenti il centrale romano è sempre stato il migliore della sua squadra, offrendo un apporto eccellente dal punto di vista tecnico e di leadership. La sua affidabilità e la sua personalità al centro della difesa fa pensare a lui come un pilastro della Nazionale italiana dei prossimi dieci anni. Se il Milan dovesse partecipare alla prossima Europa League, sarebbe un dovere provarci. Anche perché le trattative tra Juventus e Milan, negli ultimi anni, sono stati una costante. E potrebbero ripetersi.

ROMA

Il club capitolino viene da una stagione decisamente negativa, difficilmente riuscirà a piazzarsi tra le prime quattro e, come ogni anno, metterà i suoi pezzi pregiati sul mercato per garantirsi plusvalenze vitali. Manolas e Pellegrini sono costantemente accostati alla Juventus, anche per via di clausole rescissorie decisamente basse rispetto al mercato attuale. Il calciatore che però, più di tutti, può arricchire la rosa bianconera, è certamente Nicolò Zaniolo. Il giovane trequartista giallorosso sembra un predestinato del calcio italiano, ha qualità che lasciano presagire un futuro radioso ed è anche juventino di nascita. I migliori talenti italiani la Juve li ha sempre pretesi per sé. E anche se il calcio è cambiato, ci stupirebbe non vedere la Juve in pressing su Zaniolo nelle prossime estate. Che poi la corte si concretizzi è altra roba, ma sembra uno scenario plausibile.

E, voi, quindi, pensando alla Juve che verrà, chi di queste guferete?