IL MERCATO A MEZZANOTTE (29-8-2016): Cuadrado ce l'ha fatta, Hernanes quasi

di Luca Momblano |

Che c’entra scrivere ancora di mercato in un sito di questo genere? Domanda a cui mi rifiuto di rispondere, non fosse che mancano le fatidiche (e mai così terribilmente vere) 48 ore. Allora dico: facciamolo. Puntualizziamo. Lasciamoci così, per poi tirare le somme a cui mancano solo frazioni di centesimi a pensarci bene.

 

La situazione, al che se vorrete saremo su Twitter & co., risulta essere la seguente: per Cuadrado trovato l’accordo, vince Conte e poco male, perché in realtà vince il colombiano contro ogni pronostico d’inizio giugno nonostante quella sua promessa alla Juve fosse ribadita dagli Stati Uniti via Tim. Perché Conte? Perché il nostro ex allenatore aveva fissato il dovere finanziario della Juventus: due anni in prestito secco non ha senso, un Cuadrado che si pone così è una sorprendente delusione. C’è chi a Torino si sfrega le mani. Basta non siano gli stessi delle sassate di un anno fa. Il procuratore e intermediario Lucci ha tutte le carte in mano. Al giocatore metterei invece in mano la numero sette. Sono vecchia maniera, io. Mi illumino ancora per piccole cose preziose.

 

Per Witsel si muovono tutti. Pachidermica la Juventus che sente il giocatore da un anno e mezzo, affidandosi oggi in modo diretto ai rapporti con il papà manager. Il parametro zero di giugno 2017 pretenderà comunque un lauto premio alla firma (magari anche meritato, viste come sono saltate poche settimane fa le trattative con Napoli e Everton): 4/5 milioni. Successe anche con Llorente. Lo scenario poi, con Matuidi che punta i piedi come un cavallo di razza e superscontento dopo l’ultima panchina ma che ancora non ha convinto lo sceicco ad accettare l’ultima offerta di Marotta (30 più minimi bonus, ci raccontano), si è evoluto in fretta. Paratici ha messo il naso in Russia. Tra ciò che ha in testa e i feedback dello Zenit ci sono 6 milioni di euro. Offerte ufficiali, su carta intestata, alle ore 23.56 del 29 agosto 2016 la Juventus non ne ha fatte. “Giocatore attenzionato, affare di mercato”. Questa è l’etichetta odierna di un Witsel che Allegri non vive come complementare agli attuali interpreti del reparto mediano. Gli piace, ma cerca più mordente nel breve termine. Gennaio magari è già un’altra storia.

 

Infine Hernanes, e poi su Lichtsteiner capirò solo il 31 come andrà a finire. Ci crede il Genoa, che ha odorato una partecipazione all’ingaggio della Juventus (vera novità della giornata di ieri). Il sì di Hernanes è per la Liga, per il Valencia e non solo, avrebbe voglia di cambiare aria rispetto a un torneo nel quale da troppi anni vive una parte stantia. Ha detto sì alla trattativa, il brasiliano. Un terzo Juve e due terzi il nuovo club. Al che il Genoa ci prova con un diritto di riscatto che ingolosisce il nostro amministratore delegato. Normale. Logico. C’è da ascoltare. C’è da accelerare. Un posto si libera. Ma il sì di Hernanes al Genoa è al momento rinviato. Ascoltare anche la Spagna è un dovere e anche un piacere. Loro hanno ascoltato, sia Mascherano che Iniesta. Onorati. E’ un mercato sopra le righe. Il primo di una lunga serie, con quella coda finale che parte sempre nel giorno del compleanno del sottoscritto. Refresh is the way! Ne riparleremo da giovedì 1 settembre, anche su queste colonne.