Menendez (ex. allenatore di Morata): Álvaro deve giocare in area

di Juventibus |

L’esordio 2.0 di Álvaro Morata alla Juventus non ha lasciato la traccia sperata, con l’attenuante dei soli due giorni alle spalle della sua nuova avventura in bianconera. Sul “9” della Juve di Pirlo e sugli esordi di Morata al calcio professionistico abbiamo sentito Alejandro Menendez” allenatore dello spagnolo ai tempi del Real Madrid Castilla.

La squadre “B” del Real ha ormai 120 anni. “Plus Ultra” il primo nome del Castilla: superare i propri limiti, andare oltre, diventare più forti per indossare poi la sacra camiseta blanca del Real e arrivare quindi al nec plus ultra, il limite della conoscenza umana alle Colonne d’Ercole.

È una trafila che hanno fatto in tanti, tra cui Alvaro Morata, protagonista tra le fila del Castilla per tre stagioni. Dal 2009 al 2011, il suo allenatore è stato Alejandro Menendez, che ha gentilmente risposto a qualche domanda in esclusiva per Juventibus.

Che giocatore era Álvaro al Castilla? Quanto è cambiato il suo modo di giocare?

Menendez: Era lo stesso tipo di giocatore, le sue caratteristiche di gioco erano simili. Come 9 aveva molta mobilità, lavorava bene gli spazi. Un giocatore determinante in area e di grande efficacia. In questi anni ha acquisito la maturità per il calcio professionistico, che era la sua mancanza. L’aggregazione quotidiana alla prima squadra del Real con Mourinho lo ha aiutato molto.

C’è qualche aneddoto particolare legato ad Álvaro che vuoi raccontare ai nostri lettori?

MenendezGli aneddoti che ricordo sono accaduti all’interno dello spogliatoio, e quello che succede nello spogliatoio rimane nello spogliatoio (ride, ndr)

Quali sono state le migliori gare di Morata nelle due stagioni in cui Lei lo ha allenato?

Menendez: Ebbene, senza dubbio quelle del secondo anno, in cui ha acquisito l’esperienza necessaria per avere un rendimento competitivo. Momento in cui anche il suo fisico ha acquisito maturità e si è preparato così per lo step successivo, la prima squadra.

Quale può essere la migliore posizione per Morata nella nuova Juve di Pirlo?

Menendez: Le varianti offensive alla Juventus, quest’anno più che mai, saranno tante, con grandi calciatori, quindi per lui qualsiasi posizione offensiva andrà bene.
Per me senza dubbio la posizione di 9, vicino all’area di rigore, è quella che lo rende più decisivo, dove ha il rendimento migliore, dove è più letale. Morata è un giocatore d’area.

Si ringrazia Alejandro Menendez per la disponibilità.

di Corrado Parlati