Mattia De Sciglio non li ascoltare

di Simone Navarra |

Mattia De Sciglio non li ascoltare. Sono quelli che ti portano su e poi usano il fango peggiore per farti capire che non sei in forma. Hai la fortuna e la riconosciuta capacità di saper giocare nello sport più bello. Non te lo far togliere. Non cadere nella tentazione di pensarti erede di un Gentile o di un Alves. Lascia correre. Corri e usa i piedi come sai. Metti su qualche chilo e frequenta la palestra. Sono le raccomandazioni di un genitore e non solo di un tifoso. La Juventus ha triturato facce e nomi, gioventù e belle speranze, certezze e milioni. Consiglio di pensare ad un pedalatore tranquillo, onesto, che seppe calarsi nel ruolo senza troppi patemi d’animo. Erano gli anni ’80 ma eran bellissimi, del resto. Lui si chiamava Luciano Favero e conquistò quello che in tanti hanno solo sognato nella tua professione. Caro Mattia specie in coppa fatti trovare pronto. Bastano 45 minuti di quelli buoni per far cambiare il tono di certi supporter. Mister Allegri ha speso parole buone per te. Siccome il tipo alla tecnica ci tiene quasi come noi abbiamo fiducia che il Diavolo non ci abbia rifilato uno scarto forse il progetto può portare cose buone. Avrei voglia a questo punto di raccontare l’epopea di un milanista considerato bollito è che da noi, in bianconero, seppe diventare quasi invincibile. Era Romeo Benetti e per come ha interpretato il ruolo ci sarebbe da fare un film. Guarda dentro qualche armadio della sede, in un paio di teche del museum e vedrai che si può essere tanto meglio di come ti dicono. Basta crederci. Fino in fondo. Fino alla fine