Match point che va oltre lo Scudetto

di Juventibus |

Ed eccoci qui, finalmente, nuovamente, incredibilmente, col nostro match point. Un match point che, di questi tempi, vale oro.

Oltre allo scudetto infatti vale per avere 3 partite dove ritrovarsi a cuor leggero, dare spazio a chi si vuole far crescere, magari, mettere in vetrina chi si vuole vendere e, soprattutto, far riposare chi ad agosto sará chiamato a ribaltare il Lione e tenere vivo il sogno Champions.

Perché se é vero che i giocatori sono stati fermi 3 mesi é anche vero che non bisogna pensare loro come una cellula fotovoltaica che più ricarica e meglio é, quanto piú ad un motore che rischia di ingolfarsi dopo una lunga inattivitá.

Inoltre, dopo un cosí lungo stop, giocare per un mese ogni 3gg (pardon, é capitato anche di piú, sia mai che Conte mi agghiacci!) a certe temperature, é stressante per la testa quanto per i muscoli.

La testa, appunto, quella che insieme a qualche acciacco, ci ha affondato a Cardiff e che ci deve far pensare.

Quest’ anno si gioca in gara secca, arrivare resettati di testa e riposati coi muscoli é vitale.
Insomma, fondamentale stasera fare il proprio dovere, non rimandare l’appuntamento con la storia e festeggiare uno scudetto che può essere scontato -forse- per tutti gli altri (solito caro vecchio spirito di sopravvivenza umano, ricordate?) tranne che per noi, celebrandolo a dovere non come se fosse il primo… ma di piú, come se fosse il TRENTOTTESIMO, NONO di fila (Invito al solito esercizio, chiudete gli occhi e mettete a fuoco)!

E allora, avanti Juve, tutti compatti, come al solito c’é da fare quadrato con tutte le componenti, dalla squadra ai tifosi, chiacchiere a zero, concentrati, senza alibi e senza polemiche.

Arriviamo alla Champions con la benzina nelle gambe e gli zuccheri nel cervello perché “c’é una stella in cielo che indica il cammino, forza Juve, vincere é il tuo destino”.

Di Guido Tolomei