“Marotta ha già firmato per l’Inter”

di Luca Momblano |

Marotta ha già firmato per l’Inter”.

La provenienza della notizia è di matrice torinese DOC.

Poi, mettiamolo già in conto, nel mucchio, c’è anche a rimorchio la versione milanese dei fatti: “Marotta in nerazzurro verrà annunciato entro fine anno”, dunque già a dicembre. Passano effettivamente come massime certezze da parte di chi frequenta gli ambienti giusti.

La Juventus è a ridosso della nuova attesissima assemblea degli azionisti, e non c’è momento migliore per ascoltare la voce di chi ha voglia di parlare. Addirittura ci sarebbero i numeri a supporto: l’ex amministratore delegato bianconero percepirebbe, tra liquidazione e buonuscita, una cifra molto vicina agli 8 milioni di euro.

Cosa perde la Juve?

Senza dubbio il miglior didatta in tema di rapporti istituzionali e di contrattualistica del calcio, di rapporti con club se vogliamo secondari, ma a conti fatti – in un calcio dove non si potrà fare comunque sempre e solo tutto tra top club – società che sono fonte di sostentamento primaria per il nutrimento di chi sta sopra.

Parliamo di calciatori, non di altro, e qui verrà chiamato Fabio Paratici a non far rimpiangere e anzi rilanciare e riprogrammare le opportunità bianconere.

Cosa guadagna l’Inter? Senza dubbio una casella vuota, ma anche un buon organizzatore di risorse: si sappia però che l’esperienza Juventus non è ripetibile, anche perché Marotta è stato protagonista defilato (ancorché in prima linea) dell’inizio del vero rilancio della Vecchia Signora.

Ha però saputo sopportare, supportare e stare al gioco. La sua forza era questa: fare come il camaleonte; adeguarsi, osservare, persino meditare all’eccesso per quello che è un vizietto non più adeguato ai ritmi e al motore montato sulla Juventus 8.0.