13 gennaio 2007: Mantova-Juventus 1-0

di Davide Terruzzi |

45 partite senza sconfitte. Una striscia di risultati utili consecutivi che si ferma a Mantova. Chi avrebbe potuto immaginarlo? La Juventus di Didier Deschamps inizia il 2007 nel peggiore dei modi; il 2006, l’anno orribile per eccellenza, è alle spalle ma gli effetti nefasti battono l’ultimo colpo di coda. I bianconeri avevano appena abbracciato la vetta della classifica, concluso una rimonta dispendiosa, ma il primo impegno annuale è sembrato troppo brutto per essere vero. Allo stadio Martelli, la formazione di Di Carlo effettua una partita intensa, ordinata, grintosa, approfittando anche di una condizione fisica degli juventini apparsa appesantita dai carichi di lavoro della lunga sosta natalizia. Quel Mantova, che schierò per la prima volta il neo acquisto Godeas, una punta prolifica in categoria, viveva in quel periodo il momento d’ora della storia recente: società ambiziosa, squadra con il dichiarato intento di raggiungere la Serie A, un obbiettivo che probabilmente sarebbe stato raggiunto proprio in quella stagione se non ci fossero state Juventus, Napoli e Genoa a rendere il campionato cadetto unico nella storia.

Deschamps schiera una formazione con diversi assenti, figli anche del Torneo Berlusconi giocato qualche giorno prima. Buffon in porta, difesa a quattro composta da Birindelli, Zebina, Kovac e Balzaretti, centrocampo rimaneggiato con Marchisio, Piccolo, Paro, Del Piero dietro a Zalayeta e Trezeguet. Il Mantova è solido difensivamente, Di Carlo chiede ai suoi di pungere sulle fasce e di colpire i bianconeri in velocità; in difficoltà appare sin da subito l’inedita coppia centrale difensiva bianconera, messa in crisi dal tandem Bernacci-Godeas. Il rombo di centrocampo bianconero non riesce a trovare le misure: Piccolo è un difensore centrale, Paro è poco dinamico, Marchisio in maturazione, Del Piero, nelle inediti vesti di trequartista, canta e porta la croce. Il secondo tempo inizia con il gol del Mantova: esulta Bernacci, ma la rete è frutto di una deviazione di Kovac. La reazione bianconera c’è, più di nervi che di altro: la differenza tecnica si fa sentire, ma l’intensità e la buona disposizione tattica del Mantova complicano la vita. Deschamps ci prova inserendo Camoranesi passando al 442 con Del Piero nelle inediti vesti di ala sinistra: la Juve preme, Trezeguet sfiora il pari, ma è il Mantova con una spettacolare rovesciata di Godeas a dimostrarsi ancora vivo. Buffon resta poi a terra, uno scontro di gioco che è l’inizio dei guai alla schiena. Gli juventini non ci stanno a perdere, spingono generosamente: ancora l’attaccante francese, poi Del Piero vanno vicini all’uno a uno. Finisce così. Il Mantova batte la Juventus. Serie positiva interrotta. Prima sconfitta stagionale, prima in Serie B. Non l’unica allo stadio Martelli: a marzo sarà il Brescia a sconfiggere la squadra di Deschamps nella città di Virgilio.