Se Mandzukic facesse 20 gol

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Tempo di ritorni in casa bianconera, con l’arciere della squadra di Max Allegri che piano piano sta tornando al completo. In questi giorni Cristiano Ronaldo insieme a Paulo Dybala, Juan Cuadrado e Douglas Costa hanno iniziato i primi allenamenti agli ordini dello staff tecnico guidato da Aldo Dolcetti presso il nuovo training center della Continassa. E se come pare “El Pipa”, Gonzalo Higuain, ha salutato tra nostalgie reciproche, i tifosi bianconeri stanno aspettando il gladiatore croato: Mario Mandzukic.

Il bomber vice campione del mondo, seppur all’apparenza dimenticato dai supporter bianconeri dati i grandi colpi di mercato estivo del club, rimane un punto fisso nei cuori dei fan e negli schemi dell’Allegri Furioso. Con l’arrivo di CR7, l’autore della doppietta a Madrid dello scorso 11 aprile potrà finalmente tornare a fare l’ariete dell’attacco juventino e raggiungere un significativo bottino di reti. QUesto è ciò che si intuisce. Qualora il pentapallone d’oro portoghese agli ordini di Allegri non dovesse giocare da prima punta, ma da esterno del tridente con Douglas Costa o la “Joya” a supporto di Mandzukic, gli assist per il SuperMario bianconero potrebbero facilitare la sua fase realizzativa (sul suo lavoro per i compagni, invece, nulla da dubitare o eccepire).

L’attaccante classe ’86 nelle prime tre stagioni bianconere ha siglato rispettivamente 13, 11 e 10 gol, anche se, per onore di cronaca, solo la prima è stata affrontata da prima punta con le ultime due giocate quasi interamente da ala di sinistra a totale supporto della squadra.

Al contrario di chi sostiene che il croato funzioni con la sua maggiore dedizione al sacrificio per la squadra piuttosto che per abilità in fase realizzativa, Mario Mandzukic ha risposto negli anni a suon di gol sia nella propria nazionale che nei suoi precedenti club Dinamo Zagabria, Bayern Monaco ed Atletico Madrid, ove ha sempre raggiunto minimo venti reti stagionali. Quello che abbiamo visto negli ultimi 18 mesi è solo in parte un inedito: vedasi la sua lunga parentesi a Wolfsburg che attirò le attenzioni del club campione di Germania.

In questi giorni ha postato una foto instagram con un chiaro messaggio: “Time to recharge the batteries…”. Attenzione, “Mister No Good” sta tornando e con una voglia matta di dimostrare ancora una volta di essere indispensabile alla causa bianconera. Magari con il suo record personale di centri in bianconero, contro ogni pronostico…

di Alessandro Vercellino