La Juve si sblocca in Champions: 0 a 3 al Malmoe e prima vittoria in stagione

di Mauro Bortone |

Dybala

Prima vittoria stagionale per la Juventus dell’Allegri bis nell’esordio di Champions League in Svezia: battuto nettamente il Malmoe e scacciati per una notte i fantasmi di questo inizio d’annata. Importante, soprattutto, oltre alla prestazione in crescendo e al di là del valore degli avversari, l’essere rimasti imbattuti alla 19esima gara ufficiale consecutiva (senza contare le amichevoli) dopo che in tutte le circostanze precedenti la squadra aveva subito gol.

Allegri schiera la Juve col 4-4-2 e Szczesny in porta; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro in difesa; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Rabiot sulla mediana; Dybala e Morata di punta. Padroni di casa col 3-5-2 e Diawara in porta; Ahmedhodzhic, Brorsson, Nielsen in difesa; Birmancevic, Rakip, Innocent, Christiansen, Rieks al centro; Colak e Berget in avanti.

Buoni ritmi fin da subito col Malmoe che tenta di pressare alta la Juve coi bianconeri che provano a fare la gara. Al 3’, azione manovrata della Juve con Alex Sandro servito in area che tenta l’avvitamento ma mette alto. All’8 padroni di casa fanno muovere il pallone da ambo le parti, con un cross verso Colak che De Ligt spedisce in corner. Al 10’ occasione d’oro per Dybala, lanciato da Morata: argentino tutto involato verso la porta, scivola e calcia male.

La Juve sembra prendere più campo ma non riesce a trovare il varco utile per una conclusione pericolosa. Al 17’ è pericoloso il Malmoe con un’azione che va da esterno a esterno: cross di Berget, Riek taglia sul secondo palo e tira dal centro area con conclusione di poco alta sopra la traversa. Al 23’ Juve in vantaggio: bianconeri allargano il campo con una rete di passaggi di prima, palla a Cuadrado che crossa in mezzo, da dentro l’area spunta Alex Sandro, che colpisce di testa e batte Diawara.

La Juve prova a gestire e a ripartire: al 26’ tiro di Rabiot che finisce alto; un minuto dopo gran lancio di Bonucci che trova Alex Sandro in fascia: controllo in corsa con cui si porta in area ma il diagonale sinistro finisce di poco fuori dalla porta difesa da Diawara. Al 30’ ci prova con una punizione dalla lunga distanza Birmancevic ma senza troppe pretese. Al 32’ Morata a tu per tu con Diawara tenta il pallonetto ma trova pronto il portiere a disinnescare il pericolo. Al 38’ scambio Locatelli-Morata-Locatelli, che dentro l’area arriva al tiro ma strozza la conclusione e calcia fuori. Al 43’ Morata trattenuto in area da Nielsen: l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto Dybala fa 2 a 0 con una conclusione forte e centrale, molto rischiosa.

Nel minuto di recupero arriva addirittura il 3 a 0: Szczesny rilancia lungo, palla sporcata dalla difesa del Malmoe e rimessa in mezzo da Rabiot, che cerca il passaggio immediato per sorprendere il posizionamento alto degli avversari, velo di Dybala e Morata pescato in mezzo all’area che anticipa con uno scavetto il ritorno del portiere. Il primo tempo si chiude così con la partita teoricamente in ghiaccio.

Si riparte senza cambi: il Malmoe tenta di ritrovare motivazioni e riaprire la gara, ma la Juve va vicina al poke con Morata al 52’. Lo spagnolo, lanciato nello spazio, entra in area e calcia dalla sinistra non lontano dai pali difesi da Diawara. Al 56’ Rabiot innesca Cuadrado, che pesca col cross lungo Morata sul secondo palo: il colpo di testa controllato dal portiere di casa. Al 58’ ammonito De Ligt per un fallo su Rakip. Prime sostituzioni per il Malmoe: dentro Nalic per Rakip e Abubakari per Birmancevic.

Ma al 62’ azione bellissima della Juve, che sfiora il quarto gol: prolungato scambio tra Morata, Dybala e Cuadrado, con l’argentino che riceve dal colombiano e di tacco gira a sinistra per il centravanti spagnolo; tiro non potente parato da Diawara. Al 67’ dentro Kean per Morata e McKennie per Bentancur. Al 70’ Dybala cerca un tiro a giro dal limite respinto dal portiere del Malmoe. Un minuto dopo, Kean entra in area, dribbla Diawara e deposita in rete: ma è tutto fermo per fuorigioco.

Prova una timida reazione il Malmoe con un paio di situazioni in cui Szczesny si fa trovare reattivo. Al 75’ padroni di casa sostituiscono Innocent e Rieks con Nanasi e Olsson. All’82’ dentro Ramsey e Kulusevski per Cuadrado e Dybala. Qualche minuto anche per Rugani che entra al posto di De Ligt. All’88’ ci prova Kean con una giocata difficile; un minuto dopo altra occasione per l’attaccante della Nazionale che sbatte su Diawara. Dopo tre minuti di recupero e un’occasione del Malmoe bloccata da Szczesny, finisce così.

Vittoria per la Juve nella prima di Champions con i bianconeri che si sbloccano e che, alla 19esima partita ufficiale dal 2 marzo in poi torna a non subire gol.