Lukaku e Dybala: da scambio alla “Joya” di San Siro

di Sabino Palermo |

Sliding doors è un film del 1998, anno in cui i destini di Inter e Juventus si sono intrecciati in modo indissolubile, ed ora torna prepotentemente in vetrina grazie a due protagonisti della notte di San Siro.

Paulo Dybala e Romelu Lukaku: storie legate a doppio filo durante tutto il calciomercato e che, appena due mesi fa, avrebbero fatto parte di uno scambio epocale tra bianconeri e Manchester United. Quella stessa città che, guarda il caso, ha dato i natali a Peter Howitt, regista del film sopracitato.

ESUBERI DA SCAMBIARE – Lo scambio tra Lukaku e Dybala sembrava cosa fatta. L’intoppo? Il pensiero incessante, testardo e assoluto dell’argentino di voler rimanere a tutti i costi con la Vecchia Signora: titolare o meno, il “10” si sarebbe giocato la propria chance alla corte di Sarri. Due giocatori ai margini dei rispettivi progetti tecnici ma con pensieri opposti: Lukaku con le valigie in mano, Dybala con una voglia matta di restare in bianconero. Lo scambio salta in maniera clamorosa: il centravanti del Man UTD si accasa alla corte di Conte, “innamoratissimo” del progetto Inter, mentre la Joya rimane in silenzio a giocarsi un posto con Higuain (altro esubero protagonista al Meazza), al fianco di CR7.

NOTTE DA NON DORMIRE – Da anni non c’era questa attesa per Inter-Juventus. Anche se si trattava solamente della settima giornata, lo scontro ha rappresentato un crocevia per molti dei protagonisti: da Conte contro la sua Vecchia Signora alla lectio magistralis di Sarri al Meazza. È stata, però, soprattutto la notte di Dybala: rete “spacca partita” dopo 4 minuti, sinistro violento, preciso e inaspettato, un affresco meraviglioso sul prato di San Siro. La Joya ha vissuto una “notte magica”, in cui solo gli ultimi 10′ (in debito d’ossigeno) sono stati poco sotto la sufficienza. Quel “no” di agosto si è trasformato nella scelta migliore che potesse fare lui, e la Juventus di conseguenza.

NOTTE DA DIMENTICARE – L’Inter si è presentata da prima della classe al match: 6 vittorie consecutive e una voglia matta di continuare a stupire. Però, nella settimana più impegnativa (tra Barcellona e Juve), ha racimolato due sconfitte. Non batoste ma bottino vuoto che pesa come un macigno per umore (e classifica) dell’ambiente. Notte da dimenticare poi per Romelu Lukaku. Bocciatura pesante per il centravanti belga che, davanti al proprio pubblico, ha perso nettamente il duello con il compagno di reparto Lautaro Martinez ma soprattutto con l’attacco della Juventus. Ingabbiato come un gigante nel labirinto bianconero (cit. CorSera) e la sensazione di essere un eterno incompiuto, nonostante la totale fiducia da parte del tecnico leccese.

Sliding doors sanguinosa per il tifo nerazzurro (nella settimana dei due gol di Icardi col PSG). Dybala, sognato anche a Milano durante il mercato, ha scacciato i sogni da primato e si è rubato la scena.

E Sarri comincia a sfregarsi le mani…