Luis Suarez è davvero un giocatore rotto?

di Fiorenzo Maccarone |

Luis Suarez

Nelle discussioni che si leggono sui social riguardo a Suarez in ottica di mercato, in molti sottolineano come l’attaccante sia: “rotto”, “delicato”, “sempre infortunato” e, per questi motivi, non adatto alla Juventus. Sarà vero?

Come dicono gli insegnanti di storia, studia la storia, per comprendere il passato e come monito per il presente. In attesa, quindi, di sapere se il mercato regalerà alla Juventus l’attaccante uruguaiano, cerchiamo di studiare un po’ la storia dell’integrità fisica di Luis Alberto Suarez Díaz e come questa ha condizionato la sua carriera.

Il passato di Suarez ci dice che ha subito sì svariati infortuni, ma, a parte l’ultimo grave infortunio al ginocchio destro per il quale è servita un operazione chirurgica, non ha saltato molte partite nella sua carriera di calciatore. Infatti ha collezionato complessivamente ben 612 presenze, segnato 406 reti e fornito 231 assist.

Vediamo nel dettaglio la storia dei suoi infortuni e come questi hanno influito sul suo rendimento.

Viene colpito dal suo primo infortunio all’età di 27 anni. Si infortuna al menisco nel mese di Maggio (a fine campionato) della stagione 2013-2014  quando militava nel Liverpool. Rimane infortunato per 27 giorni, ma questo non gli impedisce di effettuare 37 presenze e 31 reti saltando solo le prime 5 giornate della stagione per squalifica. In quell’anno vince il premio come capocannoniere della Premier League.

Nella stagione successiva 2014-2015 Suarez comincia la sua avventura al Barcellona. Il primo anno subisce un infortunio alla coscia che lo terrà fermo 11 giorni nel mese di Maggio (quasi a fine campionato) salterà solo le ultime 2 gare della stagione che chiuderà con 43 presenze complessive, 25 reti e 23 assist che gli frutteranno la vittoria della Liga, della Coppa di Spagna e della Champions League.

La stagione successiva (2015-2016) si apre con la vittoria della Supercoppa Uefa in cui Suarez segna un goal e la vittoria della Coppa del Mondo per Club dove, tra semifinale e finale, mette a segno 5 reti, a dimostrazione di non aver risentito dell’infortunio estivo. In questa stagione subisce uno strappo muscolare (tanto per cambiare a Maggio) e non salta nemmeno una partita. In questa stagione gioca 53 partite, segna 59 reti e 24 assist.

Dalla stagione 2017-2018 cominciano i problemi col ginocchio che lo accompagneranno fino all’operazione subita alcuni mesi fa. Ma, nonostante tutto, in questa stagione salta solo 2 partite e colleziona complessivamente ben 51 presenze, 31 reti e 19 assist.

Stagione 2018-2019, i problemi al ginocchio si intensificano, infatti subisce ben 5 infortuni al ginocchio e una caviglia slogata. Nonostante tutto, salta solo 4 partite in Campionato, 3 in Coppa del Re e 2 in Champions League. Complessivamente in questa stagione fa 49 presenze, 25 reti e 13 assist.

Nell’ultima stagione (2019-2020) ha subito un infortunio al polpaccio, una caviglia slogata e, infine, l’operazione al ginocchio. Viene operato il 10 Gennaio dal Dr. Ramon Cugat (annoverato tra i migliori chirurghi ortopedici del mondo) e dovette fare 4 mesi di stop.

Nonostante aver saltato 2 partite in Champions League, 10 in Campionato e 3 in Coppa del Re, ha collezionato complessivamente 36 presenze, 21 reti e 12 assist, in una stagione che vede un Barcellona in fase calante.

Da notare che dopo l’operazione al ginocchio, Suarez segna 2 goal in Champions League e 5 in Campionato, nelle partite post Covid restanti a dimostrazione che nonostante tutto, l’operazione non l’ha condizionato.

Tirando le somme della carriera del “Pistolero” Luis Suarez fino ad oggi, possiamo affermare che nonostante i suoi infortuni, la sua carriera non è stata condizionata, ed ha sempre fornito prestazioni di altissimo livello.


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