Lo Scudetto che verrà: una proiezione ponderata

di Juventibus |

Dalla nascita del nuovo Juventibus mi era venuta la voglia di scrivere un articolo e partecipare un pochino di più a questa community, con l’arrivo delle feste era poi anche l’occasione per fare gli auguri più sinceri alla redazione e a tutti gli utenti di un sito che mette al centro questo “amore” molto comune e molto straordinario: la juve. Quindi avendo le motivazioni giuste mi accingevo a scriverlo ma mi mancava una cosa, forse la più importante, il tema.

 

Poi lunedì 7 dicembre parlando con alcuni amici uno di loro mi raccontò di aver visto un programma su sky che va in onda dopo le partite la domenica sera che se non sbaglio s’intitola club, il club o non so che. Ebbene, dopo aver chiarito che questi programmi, secondo me, sono molto pericolosi per l’equilibrio intellettivo e come tali andrebbero evitati a priori, mi vedo in mezzo ad una strana discussione con questo mio amico juventino ed altri amici di varie squadre dove questo mi cita tale Giuseppe Bergomi che dice: “ La rosa dell’Inter è la più forte del campionato, nettamente più forte della Juventus”.  Io rabbrividisco ma lui continua dicendomi che i partecipanti a quel dibattito vengono invitati a partecipare a un gioco nel quale devono rispondere a delle domande e in base a queste risposte tramite a dei coefficienti non spiegati si elaborerà la classifica della trentesima giornata.

 

Il conduttore e ahinoi direttore di Skysport Fabio Caressa dice che questa classifica virtuale sarà pienamente rispondente a quella reale nelle posizioni e con uno spostamento massimo di due, tre punti. La classifica virtuale redatta dal club, o come si chiama,  recitava se non sbaglio (sicuro sulla juve) Juve quinta, fiorentina quarta, roma terza, napoli seconda e inter prima. Ma la cosa più sbalorditiva non è la classifica ma i criteri usati da cui non si capisce bene come abbiano calcolato i punti. Questi criteri, stando al racconto del mio amico, erano totalmente soggettivi ed erano: gli allenatori , gli infortuni, i possibili miglioramenti, il mercato, le rose ecc…..

 

Niente di legato a numeri, nulla che fosse discutibile se non nel campo delle sensazioni pure. Dopo quel lunedì arriva Siviglia e noi perdiamo e alle porte c’è la difficile sfida con la Fiorentina che fino a quella gara aveva sfoderato un gioco godibile ed efficace che in proporzione alla rosa era nettamente il migliore del campionato grazie a un tecnico a molti di noi caro, Paulo Sousa.

 

Memore di tutto questo assisto ad uno studio pre gara pronto a festeggiare la fine della ricorsa bianconera per mano di una squadra con minori mezzi ma per tutti o quasi migliori idee e applicazioni. La partita, purtroppo per loro, va all’opposto di quello che pensavano e speravano perché se pur individualmente molti dei nostri sbagliano tanti passaggi, tempo del pressing, dribbling, ecc…. è proprio il nostro bisfrattato collettivo ad asfaltare la fiorentina con una copertura degli spazi sublime e rendendo inutile il maggiore possesso palla dei viola. Felice di quella prova di forza e di maturità collettiva, finalmente al di sopra delle qualità individuali mi viene in mente il tema per un articolo da proporre a Juventibus: la possibile classifica a fine anno.

 

Ispirandomi ai bellissimi articoli di Sandro Scarpa, spero non mi quereli, mi chiedo se è possibile usare criteri matematici per fare una previsione un pochino più attendibile rendendomi conto che avevo a disposizione i punti fatti nelle prime 17 partite e quali e dove fossero disputate le restanti 21 facendo quindi un ranking del calendario che hanno davanti a loro le squadre di testa e da questa desumere una possibile classifica finale a fine stagione.

 

E così ho iniziato a dividere il campionato in 3 fasce: la prima di cinque squadre, le prime 5 in classifica che mi appaiono le favorite per il titolo oltre che le cinque elencate dal club, con le quali potresti pure perdere e alle quali ho assegnato 3 punti; la seconda è composta dalle otto squadre seguenti con le quali dovresti almeno pareggiare e alle quali ho assegnato 1 punto;  la terza composta dalle ultime sette con le quali dovresti fare bottino pieno e alle quali ho dato 0 punti.  Ad ogni squadra quale che sia la fascia aggiungo i punti fatti in casa e in trasferta più le medie punti realizzati in casa e trasferta oltre che il numero di partite giocate dentro o fuori le mura amiche.

 

Screenshot 2015-12-22 13.32.00

La Juve notiamo subito in questa tabella ha la seconda percentuale punti in trasferta ed è la quarta su cinque in casa. Napoli, Fiorentina e Roma costruiscono i loro  successi in casa e come vedremo le trasferte che avranno queste squadre potrebbe essere il fattore che farà la differenza a fine anno. Prima curiosità nonostante quello che si dice sullo stadio vuoto la roma ha quasi una differenza di un punto secco tra casa e fuori mentre l’inter è quella con meno differenza percentuale  tra trasferta ed casa ma racimola pochi decimi in più in trasferta.

 

Screenshot 2015-12-22 13.33.32

Sassuolo e Torino hanno una gara in meno lo segnaliamo ma ai fini della valutazione nella nostra simulazione/gioco abbiamo deciso di non dargli un peso eccessivo. Milan e Sassuolo hanno un punto di media in casa in più ma è la Lazio la squadra, nonostante lo stadio vuoto e la contestazione che ha la differenza di rendimento più alta con 17 punti fatti in casa contro i 6 fuori. L’udinese salta agli occhi per essere la squadra nel campionato che in maniera significativa rende più fuori dalle mura amiche che dentro.

 

Screenshot 2015-12-22 13.34.23

Sulle ultime c’è da dire che le genovesi sono durissime in casa e molto deboli in trasferta come il frosinone mentre le altre hanno oscillazioni meno violente.

 

Ora dividiamo prendiamo le prime cinque squadre e facciamo il loro calendario dividendo le partite distinguendo tra quelle da giocare in casa e quelle da disputare fuori:

Screenshot 2015-12-22 13.35.14

Juve 11 in casa e 10 fuori: con le squadre della nostra prima fascia 4 gare 3 in casa e una fuori ; con quelle di seconda 8 5 fuori e 3 in casa; con le terze 9gare 5 in casa e 4 fuori;

Inter 10 in casa e 11 fuori: con quelle di prima 4 3 fuori ed una in casa; con quelle di seconda 10 gare 5 in casa e 5 fuori; di terza 7 4 in casa e 3 fuori

Napoli 11 in casa e 10 fuori: con quelle di prima 4 tutte fuori; con la seconda 9 6 in casa e 3 fuori; 8 di terza 5 in casa e 3 fuori.

 

Screenshot 2015-12-22 13.36.45

Roma 11 in casa 10 fuori: 4 con quelle di prima 3 in casa ed una fuori; con le seconde  10 gare 3 in casa e 7 fuori; di terza 7 5 in casa e 2 fuori ;

Fiorentina 10 in casa e 11 fuori : 4 con quelle di prima 3 in casa ed una fuori; con le seconde 9 3in casa e 6 fuori ; con le terze 8 4 in casa e 4 fuori.

 

Questo può essere un’ utile analisi ma possiamo andare oltre per ottenere una simulazione migliore e per farlo basterà prendere il calendario delle prime cinque e sommare i punti delle varie sfide (3 prima categoria, 1 seconda, 0 la terza) con la media punti della singola squadra affrontata turno per turno (es. Juve incontra in casa squadra di terza e quindi sono 0 punti a cui aggiungere la media in trasferta di quella squadra che sfida la Juve).

Screenshot 2015-12-22 13.37.52

Juventus: 20  punti da categoria e 26,745 punti da coefficiente per un totale da 46,745

Inter: 22 punti da categoria e 31,221 da coefficiente per un totale da 53,221

Screenshot 2015-12-22 13.38.32

Napoli : 21 punti da categoria e 27,688 punti da coefficiente per un totale di 48,688

Roma: 23 punti da categoria e 26,882 da coefficiente per un totale da 49,882

Fiorentina: 21 punti da categoria e 28,854 da coefficiente per un totale da 49,854

Ora vediamo come il punteggio più alto sia dell’Inter con 53,221, seconde con pochi millesimi di differenza roma e fiorentina con 49,882 e 49,854, quarto il Napoli con 48,688  e Ultima la Juve con 46,745.

 

Facile capire che la Juve, l’ultima in questa classifica, è quella col cammino in apparenza più semplice ed è quella che dovrebbe avere le maggiori possibilità di vincere il campionato anche se contro di lei gioca quella giovane età in troppi dei suoi uomini determinanti che come a Siviglia o a Carpi o in altre circostanze sia che si giochi bene o male può mancare in consapevolezza, cinismo, concretezza. In fondo e credo di interpretare un sentimento generale ho molti meno dubbi sul futuro che sul presente.

 

Poi, forse per la prima volta anche se confortato dai numeri,  sono in disaccordo col prof. Kantor che vede nell’Inter il nostro principale antagonista per me non lo era anche prima dell’analisi del calendario in virtù di quel centrocampo troppo povero di idee con due mediani e nessun regista (le topiche di Melo con la Lazio hanno per me reso visibile l’inevitabile) e credo che questo specie nelle gare con le squadre che puntano a salvarsi sia un difetto troppo grave da nascondere specie nel girone di ritorno e anzi con questa conformazione  forse riusciranno nell’inedita impresa di chiudere fuori dai primi tre posti in campionato pur avendo quasi certamente una delle prime difese.  La Roma non è pronosticabile  sebbene sembra avviarsi al percorso degli ultimi due anni con un brillante inizio, una sconfitta bruciante e un lento dissolversi ma forse dopo due stagioni passate così potrebbero svegliarsi e riprendere la strada giusta non so se in tempo anzi penso che juve roma alla seconda di ritorno possa essere per loro il bivio della stagione se non perdono altri punti nelle prossime tre gare. Il Napoli per resta un bellissimo piazzato e con tutti gli scontri diretti fuori casa mi sembra destinato a questo poi se il 9 si ferma un paio di settimane nemmeno quello. Zitta zitta la Fiorentina a fari spenti, essendo la squadra più facile da migliorare allungando le panchina a gennaio, se esce presto in europa e se la media punta rimane bassa potrebbe essere lei la squadra davvero insidiosa per noi. E poi con quel condottiero che è un misto tra Corto Maltese e Dylan Dog (per me, ’81, e per molti miei coetanei le letture che avevamo mentre Paulo giocava e che almeno per me era l’alter ego calcistico ) è tutto possibile.

 

Ed allora eccovi la previsione numerica:

  1.  1) juve
  2.  2) napoli
  3.  3) fiorentina
  4.  4) roma
  5.  5) inter

E poi quella mia (basata sui numeri e loro interpretazione):

  1.  1) juve
  2.  2) fiorentina
  3.  3) roma
  4.  4) napoli
  5.  5) inter

 

Ora per vedere se ci sono andato più vicino io o il club basta aspettare qualche mese intanto voglio augurare un Buon Natale e un felice anno nuovo a Juventibus e tutti quelli che lo compongono oltre ai più noti mi piace citare Scatena e Tomassetti che lo hanno sviluppato o ne hanno curato i loghi.

Poi un altro augurio speciale è per Federico Mattiello (chissà se è dei “nostri”) il 2015 sta finendo forza Fede sono sicuro che il 2016 sarà il tuo anno.

Ed in ultimo ad Alessandra Roversi ed alla piccola Miranda che possa vincere il suo primo scudetto e perché no qualcos’altro …… magari alla fine siamo cosi non molliamo mai fino alla fine.

AUGURI!!!!

 

di Luigi Borrelli