#LiveAhead Inter-Juventus con la sciarpa nei pantaloni

di Giuseppe Gariffo |

Come fare cardio. Inter-Juventus tiene su il metabolismo. Fiato corto, frequenza cardiaca elevata. Perché non ne ricordo uno che nei minuti di recupero non fosse in bilico. A volte è lì che viene decisa. Inter-Juventus dice “non siate mai tranquilli”.

Di Inter-Juventus belli ce ne sono stati tanti. E finiscono sempre 1-2, quelli belli. Non che il 2-3 di Higuain non lo fosse stato, accidenti. Ma ero ancora incazzato per Koulibaly ed avevo appena addormentato le figlie, quindi urlo più adesso quando lo riguardo che allora.

Finiscono 1-2 quelli belli. Potrei dire della linguaccia di Del Piero, fu un 1-2. Potrei raccontare quella volta che, tornati dalla B, lì sistemammo con David e Mauro (in fuorigioco enorme, che goduria!), fu un 1-2. Potrei dire della serata del 2011 nella quale ristabilimmo le gerarchie con Vucinic e Marchisio, dopo anni di realtà parallela, fu un 1-2 (ricordate chi avevamo in panca?). Perfino Quagliarella e Matri una volta ci regalarono un 1-2, e pure lì in panchina c’era la loro attuale guida spirituale.

Ma io ricordo con affetto quelle inutili. Inutili per noi, loro se le giocarono all’ultimo sangue. A noi non fregava niente. E finivano 1-2.

Noi avevamo la testa fuori dal campionato nel 1996 e nel 2015. Perché avevamo da giocarci la finale di Champions e lo scudetto era già assegnato.

Nel ’96 ci presentiamo senza il tridente delle meraviglie. Del Piero-Vialli-Ravanelli. Tutti fuori. Padovano unica punta. Fa gol Attilio Lombardo, nell’unica partita buona giocata in bianconero. Nella ripresa segna lui, Antonio Conte. Una gran girata al volo su assist di Jugovic. Poi segna Ganz, ma solo perché deve finire 1-2.

Nel 2015 è quasi la stessa cosa. Noi reduci dall’impresa del Bernabeu. Berlino in vista. Loro si giocano l’Europa League. Scudetto già nostro. Per la prima volta in tre anni restano fuori contemporaneamente Pirlo, Vidal e Pogba. Non ce ne frega granché. Passano loro con Icardi. La ribaltano Claudio e Alvarito, che nemmeno si accorge di aver fatto gol. Lo chiamano i compagni per dirglielo. Inizia a esultare e si mette un paio di occhiali da sole trovati per terra dietro la linea di fondo. Un’esultanza emoji, bellissima. 1-2 anche lì.

Lasciamo che siano i nerazzurri a giocarsela con sangue e sudore. Testa fredda e piedi caldi, bianconeri. Il cardio lo facciamo noi tifosi, guardandovi dal divano. Voi, in campo, fregatevene. Perché deve finire 1-2.


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