L’Italjuve si desti!

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Sono soddisfatto per la stagione. A Cardiff è andata così e pazienza, me ne sono fatto una ragione già all’88’ quando ho spento la tv. Sono il tipo che scappa davanti alle sconfitte e gira subito pagina.
Avrei preferito perdere però con gente come Giaccherini o Rugani in campo, avrei così potuto fare appello al “vorrei ma non posso”, al “giovine ma inesperto” e soprattutto al “i soliti italiani che non sanno fare possesso quando serve”.
A queste condizioni sarei stato orgoglioso della mia squadra e non solo soddisfatto per la stagione appena conclusa.
Sono stanco delle infatuazioni sudamericane, sono stanco di selfie che mi riempiono la home di facebook e balletti vari che rovinano il manto erboso di Vinovo. Sono stanco dello “spazzerei ma non posso”. Per carità non voglio ubriacarmi di Molinari ma desidero fare almeno un mezzo passo in avanti guardando a terzini giovani e baldanzosi che non facciano la fine del Santon di turno. E allora facciamo nomi e cognomi: De Sciglio e Darmian, SI’ li voglio! Tanto avete scritto e riflettuto sul fatto che si vince la Champions con campioni in altre zone del campo e in ogni caso, non me ne frega nulla ma proprio nulla se Sandro e Alves cambiano casacca, ci ho fatto il callo oramai.
Spero quindi che Marotta tiri fuori il sentimento patriottico che è in lui e trovi il coraggio di riconsiderare Rugani, Mattiello, Mandragora come acquisti per la prossima stagione.
Scusate ma vincere NON è l’unica cosa che conta. Mi accontento di essere un Monaco perdente, un Dortmund perdente, un Arsenal (solo per qualche anno) perdente, pur di avere una rosa piena di campioni e italiani dal cuore bianconero.
Va benissimo la collezione di figurine dell’anno scorso, chapeau per la società ma ora mi sono rotto voglio del verdebiancorosso in campo che quando sentono la musichetta “de cempions” portino in alto l’Italia, perchè se c’è Napoli – Real, io tifo Napoli capito cari gufetti?
Di Valerio Zanghi