L'intervista esclusiva di Pogba a ESPNfc

di Kantor |

traduzione da ESPNfc di Adrian Borg-Olivier

Paul Pogba puo’ aspettarsi di essere il giocatore piu’ osservato al prossimo Europeo. A solo 23 anni sara’ lui l’uomo squadra ora che Karim Benzema e’ stato lasciato fuori per uno scandolo squallido che lo coinvolse.

E il mondo vuole anche sapere cosa fara’ Paul dopo gli Europei: restera’ alla Juve o andra’ in uno dei club giganti possibilmente per una cifra record? Questo ragazzo dalle borgate di Parigi ha molto in testa ma ha dato del suo tempo ad ESPN a Vinovo, sede di allenamento della Juventus fuori Torino.

 

Che memorie hai da bambino quando la Francia giocava un grande torneo?La Coppa del mondo del 1998. Ero piccolo ma mi ricordo la finale con due gol di Zidane ed uno di Petit. Sono memorie bellissime e spero di fare qualcosa di simile per i bambini di oggi.

 

Come teenager hai passato 3 anni allo United. Cosa hai imparato dai vari Scholes e Giggs?

Che ti alleni fino alla perfezione perche Scholes nonostante l’eta era sempre li’ a fine allenamento provnado passaggi, tiri. Non ne falliva uno e insomma, quando sei li ti devi addattare presto. Ci sono sempre delle sfide – mi piace.

 

All eta di 19 hai detto a Ferguson che te ne andavi alla Juve. Coraggioso no ?

E’ un allenatore che rispetto molto ma e’ umano. Io sono uno che la dice come la sente e anche fosse Obama gliel’ avrei detto. Ferguson venne a casa mia, abbiamo discusso ma la decisione l’avevo presa.

 

Hai trovato la Juve molto diversa dal calcio inglese?

Ho perso 3 kili nel mio primo allenamento. Qui si lavora molto sul fisico e sulla tattica. In inghilterra l’allenamento e’ piu esplosivo e ci  si ferma poco, ma la tattica non e’ uguale e qui le sedute di allenamento sono piu lunghe.

 

Quando sei arrivato alla Juve la star era Andrea Pirlo. Tu vuoi sempre imparare. Cosa hai imparato da lui?

La sua calma e la sua confidenza. Sbagliava un passaggio ma non era un problema. Era sicuro che il prossimo non l’avrebbe sbagliato. Poteva decidere le partite. Voglio essere anch’io decisivo. Lui sapeva prima di ricevere la palla a chi l’avrebbe passata. Pirlo e Scholes leggono la partita. Io provo a farlo ( ridendo ). Perche sono forte fisicamente mi piace usare il corpo allora provo a controllare palla anche quando sono marcato e poi la passo. Loro sono piu piccoli allora devono essere piu svelti per evitare i contrasti.

 

Pavel Nedved un altro mediano di grande classe e’ vice presidente nella Juve. Ti da dei consigli ?

E’ sempre li a vedere gli allenamenti. Mi consiglia di allenarmi di piu’, di lavorare sui calci piazzati, rigori, di lavorare di piu col piede sinistro.

 

Tu hai detto che vuoi diventare “ il nuovo mediano” Cosa significa ?

Uno che fa tutto: difende attacca segna vince i tackle e fa degli assist. Insomma essere un leader sul campo.

Un mediano da un area all altra aggiungendo un po di Zidane ?

(ride) Ronaldo, Ronaldinho,Messi, tutti anche Iniesta.

 

Ma dici sul serio?

Certo.Tutti quelli messi in uno. Dal mediano difensivo al mediano attaccante al attacante puro. Voglio prendere tutto da tutti e raggiungere un livello dove ho tutto. Vieira, Deschamps, Zidane, Ronaldinho, Henry, Ronaldo. Non sarebbe mica male. Ho gia segnato e fatto passaggi decisivi e recuperato palle. Bisogna alzare il livello.

Sei alto ma non segni molto di testa ? Perche?

Perche mi marcano troppo e non mi piace quando mi afferrano.

 

Ma tu sei gia grande. Hai vinto 4 scudetti ma pensi che sei solo al 60 percento.

Non penso di essere un grande. Non ho fatto ancora niente. Ho vinto campionati ma non la Champions. la Coppa del Mondo. gliEuropei. Vincendo gli Europei in Francia non sarebbe male.

 

Sei molto ambizioso.

E’ la mia forza. Voglio lavorare,essere grande vincere tutto.

 

Come vuoi che la gente ti ricordi tra 30 anni?

Guardando Youtube come fanno con Pele e Maradona. Molti dicono che sono presuntuoso. Per me e’una sfida. Un desiderio, un sogno. Non dico che c’e la faro’ ma e’ quello che voglio.

 

Tu non giochi nel miglior campionato europeo (grazie del pensiero… ndr). E’ un problema.

Forse non e il migliore ma e il piu difficile. E’ piu difficile incontrare una squadra italiana che ogni altra. Non segnano molto gli italiani ma neanche concedono molto.

 

Il tuo ruolo nella Juve e diverso da quello nella Francia.

Con la Juve attacco di piu. Deschamps preferisce usarmi piu basso. E’ un po strano ma dopo 2 o 3 allenamenti ci si adatta.

 

Hai detto che quando hai cominciato a giocare con la Francia sembrava che giocavate in trasferta.

Si c’era un tempo quando sembrava cosi’. Abbiamo giocato contro il Portogallo e c’erano piu portoghesi. Ma ora la gente ci segue e ci sentiamo in casa.

 

Sambou Tati che era il tuo allenatore da piccolo ha detto che negli ultimi 10 anni hai imparato a giocare con semplicita. E vero?

Per me dribblando e giocare semplice. Sono piu difficili 2 tocchi.

 

Ma gli allenatori ti dicono ancora di giocare piu semplice.

Allora dovrebbero dirmi di fare il complicato e poi faro’ le cose semplici

 

Ti ha cambiato la visita che hai fatto ai parenti in Africa in Guinea?

Ho visto come la gente soffre e come siamo fortunati in Europa. Mi ha fatto pensare piu ai bambini ai poveri a chi non ha da mangiare e bere.

 

Forse i calciatore diventano viziati.

Non solo i calciatori. La gente normale qui puo bere acqua ed anche sprecare acqua

 

Che esperienza ti ha lasciato il 13 novembre?

Cosa.

 

La notte di Francia Germania e gli attacchi terroristici a Parigi l’anno scorso.

E’ una tristezza per tutti ma si va avanti.Pero’ non dimenticheremo quelli che ci hanno lasciato.

 

Tutti vogliono sapere se lasci la Juve questa estate. Quando e come deciderai

Dimmelo tu. Te lo chiedo io.

 

Se fossi in te avrei gia qualche buona idea (grazie ancora… ndr).

Davvero. Io penso solo alla prossima partita gli Europei e poi alle vacanze.