La letterina di Juventibus a Babbo Natale

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Caro Babbo Natale, quest’anno noi di Juventibus, autori e lettori, siamo stati abbastanza buoni: abbiamo cercato di non parlare di arbitri, di essere imparziali e obiettivi, di informare correttamente e di non infierire su chi è stato meno fortunato di noi. Per questo ti chiediamo…

Luca Momblano

Un gol al Wanda Metropolitano.

Giacomo Scutiero

Vorrei qualcosa tra un po’, tra qualche mese, alla fine della Primavera. Sono ripetitivo, lo so, perché la chiedo da quando ero adolescente. Il fatto è che l’ho annusata tante volte dopo quella sera a Roma, ma non l’ho più presa in mano, per un motivo o per un altro. Non dico che sarebbe un onore al merito storico, ma insomma…
Ok, lasciamo perdere.
Vorrei che il campionato finisse prima dell’inizio della Primavera (sì, quella).
Vorrei che C.Ronaldo si stanchi poco in Serie A prima di giocare le partite di Coppa (sì, quella).
Vorrei che gli infortuni, se Dio vuole, siano ora e non dopo (sì, quel dopo).
EHM…Il fatto è che non riesco a dire cosa vorrei ora e riesco soltanto a dire cosa vorrei poi.
Scusa, Babbo. Ti voglio tanto bene e un po’ di più se…Va be’, hai capito. Vero?

Alex Campanelli

Un 4-0 al Napoli (qualificatosi grazie alla rinuncia del Betis Siviglia) a Istanbul in Supercoppa Europea, doppiette di Cristiano Ronaldo e Pogba.

Jacopo Azzolini

Che non cambi la nuova verve “palleggiatrice” della Juventus, con una gestione del possesso finalmente più ambiziosa rispetto agli anni precedenti. Il ritorno di Can è importante per questa Juve, ma spero che se utilizzato come mezzala non levi il posto a Bentancur. Per me le caratteristiche di Rodrigo sono irrinunciabili, è l’unico che abbina importanti doti atletiche con la capacità di risalire palleggiando.

Dario Pergolizzi

Douglas Costa

Matteo Viscardi

Desidero una Juve in grado di crescere in ogni suo settore, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Il campo, sì, ma anche e forse soprattutto pure il resto. E magari, perché no, anche altre soddisfazioni in salsa rosa.

Fabio Giambò

Fra scudetto post-Calciopoli, i colpi alla Pirlo, fenomeni come Tevez ed anche addii colmi d’emozione come quelli di Buffon e, soprattutto, Del Piero, uno juventino doc ha poco da chiedere a Babbo Natale, a maggior ragione considerando il regalo di luglio scorso con l’arrivo di CR7. Manca un’ultima cosa, portaci quella Coppa. LA Coppa…

Giuseppe Gariffo

Questo regalo puoi prepararlo e infiocchettarlo con calma, cinque mesi di tempo. Sai com’è, da ventitré anni facciamo penitenza, non vincendo la coppa più desiderata. Questa penitenza meriterebbe una ricompensa. Non appena di vincerla, ma di farlo in modo straordinario, magari anche rocambolesco. Come lo United nel 1999 o il Liverpool nel 2004. Inoltre è necessario che Zampini non faccia baratti con la vittoria: dovessi farmi questo regalo, non vorrei aspettare 23 anni per chiedertene un altro.
Come pegno ti annuncio un sacrificio: non andrei a vederla quella finale. Accenderei i motori della mia auto, per un Palermo-Torino by Night, un minuto dopo la premiazione. Passerei a prendere quattro amici gobbi e arriverei in terra sabauda in tempo per i festeggiamenti. Indosserei un cappello da Babbo Natale in tuo onore (la barba no, farà caldo).

Willy Signori

Io vorrei l’ottavo e l’ottava.
Pensate che figata: nell’anno dell’8º consecutivo perdiamo l’8ª finale di CL. Ci tengo al primato.

Michael Crisci

Se il destino non ci volesse vincitori di quella meravigliosa coppa, almeno per questo 2019, sarebbe gradita un’eliminazione secca, perentoria. Basta finali perse male, basta gol o rigori contro nel recupero, basta rimonte inutili. Sarebbe ancora più eccezionale, ovviamente, se questo regalo si rivelasse non necessario.

Alexander Supertramp

Per tanti anni ti ho chiesto sempre lo stesso dono, quello tante volte accarezzato ma infine mai conquistato. Per questo Natale quindi cambierò strategia. Ti chiedo una cosa del tutto diversa, una cosa ancora più difficile da realizzare. Un regalo impossibile, ma proprio per questo forse più vicino alla magia ed al senso del Natale.
Vorrei realizzare un enorme scherzo. Vorrei prendere tutti i personaggi del nostro calcio, quelli che giudicano gli episodi arbitrali in modo tanto fazioso e parziale, tutti i giornalisti, tutti gli addetti ai lavori, tutti i tifosi importanti, e fargli vivere e vedere per qualche mese le partite della loro squadra del cuore, ma che in realtà sono quelle della Juventus, e le partite della Juventus travestite da quelle della loro squadra del cuore. Lo so, sono un bambino strano.
Come un grandissimo Flash mob, come un nuovo gigantesco Truman Show calcistico.
Sarebbe bellissimo poter misurare e smascherare tutta quella cortina di incoerenza e faziosità, che ammorba da decenni i giudizi sul Campionato Italiano.
Vediamo quali sono le reazioni, vediamo in che modo cambiano le loro visioni e convinzioni.
Sarebbe davvero un gran bel regalo, per tutti i tifosi d’Italia.

Federica Zicchiero

Momblano dice che quest’anno non ho fatto la brava perché ho scritto poco per Juventibus. Ma tu non starlo a sentire. Non giriamoci troppo intorno: per l’anno che sta arrivando voglio alzare quella benedetta coppa a Madrid.

Stefano Utzeri

Quest’anno non chiedo molto.
Dopo Cristiano, cosa ci vorrà
a riportarci Paul Pogba?

Valeria Arena

Sono ormai tre anni che ti chiedo di vincere la Champions, ma evidentemente in Spagna hanno un sistema postale più efficiente del nostro. Mi rendo anche conto che richieste di questo tipo ti arrivano continuamente, quindi mi trovo costretta a modificare la richiesta: potresti mantenere in salute Andrea Agnelli per i prossimi 200 anni e farci segnare almeno la metà delle palle gol che abbiamo in ogni partita?

Nevio Capella

Finalmente ho capito che è inutile continuare a chiederti ogni anno quella cosa che somiglia ad una vecchia anfora perché forse nemmeno tu, con i tuoi superpoteri, riesci ad arrivare a tanto.
Così, ho pensato di chiederti una coppa meno importante che però da qualche anno abbiamo preso la brutta abitudine di regalare a squadre che nemmeno dovrebbero partecipare. Iniziamo da quella, poi chissà…

 

Leonardo Dorini

Io non chiedo nulla. Dopo un 2018 così, cosa vuoi chiedere? Sì una cosa ci sarebbe, ma lì abbiamo già il Babbo Natale portoghese col numero 7. E poi, non bisogna mettersi in ansia. Non disturbarti, Babbo Natale, va bene così.

Sabino Palermo

Vorrei che la Juve fosse capace di acquistare un giocatore “utile al progetto” sin da gennaio. Ora che Marotta non può più inventarsi un colpo alla Rincon o all’Anelka, potrò vedere una ciliegina sul panettone di fine anno? Scegli tu, non importa in quale zona del campo (ehm, a centrocampo sarebbe meglio), e farai felice uno juventino che segue il calciomercato invernale con la stessa voglia di vedere la replica de “Una Poltrona per Due” durante le festività natalizie.