Tra mercato e inizio della stagione: Juve, l’entusiasmo, dove sta?

di Massimiliano Cassano |

La parola chiave della prima conferenza da allenatore della Juventus di Andrea Pirlo fu una: entusiasmo. L’aveva usata Andrea Agnelli, il giorno dopo l’eliminazione contro il Lione, per dettare la linea della ripartenza bianconera. L’ha usata il nuovo coach, dicendo di volerlo “riportare”, l’entusiasmo, “che è mancato nell’ultimo periodo”. E in effetti, tra i tanti aggettivi che si possono usare per descrivere il finale di stagione della Vecchia Signora, “entusiasmante” non è sicuramente tra i primi che viene a mente.

L’ultimo sprint per la conquista dello Scudetto, che più di uno scatto è sembrato un lento e inesorabile trascinarsi, unito alla cocente uscita di scena dalla Champions League, ha decisamente gettato acqua sulla fiamma del tifo bianconero. Ci ha pensato poi il cambio di allenatore ad aggiungere, allo sconforto, anche il senso di insicurezza. L’annuncio di Pirlo aveva poi riunificato tutti sotto il vessillo dalla barba incolta, i capelli lunghi e l’espressione neutra. Una scarica di adrenalina juventina, che però è rimasta – per adesso – l’unico acuto nell’estate della Continassa.

Il mercato in uscita ha visto i saluti di alcuni elementi importanti della rosa degli ultimi anni, su tutti Pjanic e Higuain. Quello in entrata è bloccato, soprattutto per quanto riguarda il tanto atteso “numero 9”: i tifosi sognano Suarez, si informano sul suo presunto esame di italiano e gli danno consigli su come copiare, ma l’incertezza regna sovrana e la paura di trovarsi con un pugno di mosche per le prime giornate di campionato (che, ricordiamolo, inizia tra poco più di una settimana) aumenta sempre di più. Le giornate passano tutte uguali e la sensazione è che nulla si muova: che sia la quiete prima della tempesta ce lo dirà soltanto il tempo.

Gli unici spezzoni di fervore si hanno con i video che la società pubblica sui suoi canali social, con le partitelle di allenamento, i torelli e gli scatti in campo dei nostri beniamini, che ci permettono anche di ammirare i nuovi acquisti (Arthur e Kulusevski su tutti) e fantasticare su come Coach Pirlo vorrà schierarli in campo. Vedere i calciatori correre, saltare, dribblare e segnare fa emozionare tutti e ci ricorda quanto ci manca il calcio giocato, anche se veniamo da un tour de force impressionante nei mesi post lockdown.

Domenica contro il Novara ci sarà la prima amichevole ufficiale, c’è voglia di vedere a che punto è la squadra dal punto di vista fisico ma soprattutto tattico, e come il nuovo allenatore ha intenzione di proporre gioco. Ci si può far trascinare dall’euforia della prima uscita stagionale, possiamo farci cullare dai sogni di mercato. Ma fino al fischio d’inizio, e subito dopo quello finale, la realtà sarà ben più stanca, ordinaria e normale. Almeno fino al colpo di mercato, sperando che ci sia. Ma intanto, l’entusiasmo, dove sta?


JUVENTIBUS LIVE