Lemina è della Juve. Di nuovo

di Claudio Pellecchia |

Con l’esercizio, nei termini previsti, del diritto di riscatto nei confronti del Olympique Marsiglia, Mario Lemina è un giocatore della Juventus a tutti gli effetti. Saranno 9.5 i milioni di euro (più 1 milione di bonus al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi) che verranno pagati alla società francese in quattro rate: 3,5 da versare entro il 20 maggio 2016, 1,5 entro il 30 novembre 2016, 1,5 entro il 28 febbraio 2017 e 3 entro il 30 luglio 2017.

Un’operazione che si è resa necessaria a causa dell’infortunio al ginocchio che terrà fuori Marchisio anche per la prima parte della prossima stagione. Ed il gabonese è stato spesso chiamato a fare le veci proprio del numero 8 bianconero nelle 11 occasioni in cui è sceso, pur potendo, potenzialmente, essere impiegato in tutti i ruoli della mediana. Con medie di tutto rispetto: 5.22 palloni recuperati a partita, 2 contrasti vinti ogni 90 minuti, 1.56 palloni intercettati, 2.11 dribbling riusciti. E due reti all’attivo: contro il Napoli nella sconfitta al San Paolo per 2-1 e quello decisivo per chiudere i conti nel 2-0 di Bergamo contro l’Atalanta.

Il fatto che Marotta abbia agito così celermente è un chiaro indizio di come e quanto la società intenda puntare su Lemina. Il quale, pur essendo un ’93, ha già dimostrato di poter tornare molto utile nell’ottica di una squadra che intende giocarsi tutti gli obiettivi stagionali fino in fondo. E un altro anno di cura Allegri non potrà fare che bene ad un giocatore che, accanto ai grandi ed indiscutibili margini di crescita, accompagna anche qualche limite dal punto di vista tattico sul quale si dovrà lavorare, soprattutto in vista di un probabile impiego davanti alla difesa.

La bontà dell’operazione, in ogni caso, è indiscutibile.