La Lega scavata da Gravina

di Giacomo Scutiero |

Diciotto a tre è meglio di sedici a quattro. Come previsto, il Consiglio federale boccia a netta maggioranza la proposta avanzata a netta maggioranza dalla Lega.

In breve: nel caso il campionato dovesse stopparsi di nuovo, per concluderlo prima i playoff e poi l’algoritmo in rigoroso ordine di piano. Se, perché bisognerà verificare il tempo a disposizione successivo alla nuova sospensione. Fosse insufficiente, la classifica sarebbe congelata senza assegnare il titolo di campione; meglio, scudetto alla prima in classifica soltanto se irraggiungibile matematicamente dalla seconda.

Il presidente della FIGC rovescia la folle idea dei presidenti di Serie A di bloccare le retrocessioni così da far impazzire le categorie inferiori. Detto ed approvato questo, ci permettiamo di eccepire sulla questione playoff: in caso di nuovi positivi al virus, anche gli spareggi sarebbero ingiocabili perché almeno due club sarebbero in isolamento.

Eccoci alle altre serie. Stesse opzioni, playoff/algoritmo, anche per la Serie B; dalla Serie C, già promosse Monza, Vicenza e Reggina e la quarta sarà ammessa via spareggio. Dai Dilettanti, salgono nove squadre tra cui lo storico Palermo; scendono dalla C le ultime di ogni girone.
La Serie A femminile si ferma per volere delle protagoniste: assegnati i posti Champions, le retrocessioni e le promozioni dalla B; non assegnato lo scudetto alla Juventus, in vantaggio di nove punti sulla Fiorentina a sei giornate dalla fine.

L’argomento sanitario resta in cima all’ordine del giorno. In caso di violazione del protocollo medico, il Consiglio ha votato alcune sanzioni dall’ammenda all’esclusione dalla competizione; la Procura federale consterà di trentuno nuovi collaboratori per vigilare maggiormente sull’applicazione delle misure scientifiche. Lotta ai furbetti ed ai positivi ad orologeria.

In attesa di una linea guida sui contratti in scadenza 30 Giugno, sono ufficiali le date delle prossime sessioni di calciomercato: dal 1° Settembre al 5 Ottobre per quella estiva, dal 4 Gennaio al 31 Gennaio per quella invernale. In questa materia, entrano anche FIFA e UEFA e dunque bisogna attendere i comitati esecutivi.

Senza pompare le lodi, perché a dieci giorni dal via del campionato ancora non abbiamo le idee chiare e questo è grave, il lavoro del presidente Gravina è stato importante. Da Marzo, ossia da sùbito, ha promesso di voler portare a termine il campionato ed a Giugno è ancora questa la traccia. Fino al 10-15 Luglio, la Federazione può pensare eventualmente di ripartire per la seconda volta con i playoff; non è ancora noto il format, comunque da stilare prima della nuova giornata di A.

L’ultimo alto step è persuadere i ministri della Salute e dello Sport affinché la quarantena sia ridotta in caso di contagio: “L’isolamento da quattordici a sette giorni sarebbe come fare un gol, ma tutti dobbiamo attenerci alle disposizioni del governo”, parola della commissione medica federale. Preghiamo.