Lecce-Juventus 1-1: situazione sfuggita di… mano!

di Fabio Giambò |

Inutile nascondersi, inutile fare finta che l’età possa essere un alibi, alla Juve gli alibi non possono esistere, figuriamoci quando pareggi in casa del Lecce: De Ligt oggi è un problema, non mascheriamoci dietro alle chiacchiere. Un episodio isolato e ok, due può essere coincidenza, alla terza è un caso: la postura con le mani larghe, oltre ai discorsi relativi della difesa a zona, sono qualcosa che sta creando parecchi problemi a questa squadra nel suo percorso di crescita. La soluzione sta a chi di dovere individuarla, da questa parte tocca fare le critiche e non solo gli elogi. A proposito di critiche, qualcuno ha notizie di Federico Bernardeschi? Involuto, timido, impreciso, indisponente a tratti, emblematiche le due occasioni mancate che sarebbe stato facile mettere dentro anche per un onesto mestierante di seconda categoria: ci saranno delle motivazioni, anche qui chi di dovere dovrà intervenire.

Proviamo a guardare il bicchiere mezzo pieno: la presenza offensiva è stata soddisfacente, poco entusiasmante la qualità, ma per quella ci sarà modo. Giusto tirare le orecchie al mister, ma non è certo Sarri a dovere fare i gol. Vedi le occasioni citate di Bernardeschi, vedi l’errore di Dybala a tu per tu con Gabriel, vedi Danilo che si dimentica che per vincere bisogna segnare, e per segnare bisogna tirare. E lasciamo da parte quella macchina infernale del VAR perché ormai si capisce sempre di meno su quello che dovrebbe essere un regolamento chiaro, che invece di chiaro non ha proprio nulla.

Cosa aspettarsi prossimamente? Vediamo intanto quali saranno le condizioni di Pjanic, oggi uscito per un problema muscolare, proviamo a capire quali sono le condizioni di Ramsey e Douglas Costa, cerchiamo di capire cosa vorrà fare Ronaldo da qui a maggio: sciolte tutte queste riserve, capiremo meglio di che pasta è fatta questa Juventus. Di certo oggi si va a casa con l’amaro in bocca, perché perdere due punti così ti fa sperare solamente che non vadano mai rimpianti.