Le parole di Maurizio Sarri in conferenza stampa

di Juventibus |

Maurizio Sarri, per la prima volta, presenzia a una conferenza stampa prima di una gara ufficiale, dopo la polmonite che lo ha messo KO per un mese.

Dopo aver ringraziato l’equipe dei medici, Sarri si rituffa immediatamente sul campo, rimarcando il dispiacere di aver tagliato dalla lista Champions Emre Can e Mandzukic (per quanto riguarda il tedesco, il tecnico ha detto di aver capito e compreso la reazione emotiva dovuta al taglio dalla lista).

Sarri ha specificato quanto sarà difficile ruotare in questo momento di rodaggio, in cui la squadra è alla ricerca dell’assetto migliore e, soffermandosi su alcuni singoli, ha rimarcato come giocatori come Rabiot (“Rabiot nel 2019 non ha giocato. Dopo 15-20 giorni alla grande è crollato. E’ un ragazzo sensibile e si è messo in difficoltà mentale“), Ramsey (“Aaron Ramsey arriva da un infortunio serio, fino a 10 giorni fa era indietro fisicamente, poi ho visto passi avanti enormi“)e Khedira arrivano da lunghi periodi di inattività, da qui alcune difficoltà inevitabili sul loro impiego continuativo.

Un altro singolo su cui Sarri si è soffermato è Rodrigo Bentancur, su cui ha confessato di avere sensazioni importanti.

Il tecnico ex Chelsea ha poi cominciato a discettare sulla sua filosofia, su come vede lui la gestione delle partite, apparsa in contrapposizione su come la vedeva il predecessore (ndr)

Poi un accenno, legato all’ultima considerazione, alla gara contro il Napoli

A seguire, un ritorno sui singoli, in particolar modo Rugani e de Ligt, partendo dall’infortunio di Chiellini; Riguardo al difensore lucchese, Sarri ha spiegato che dovrà essere recuperato anche mentalmente, mentre sull’olandese ha rimarcato la necessità di un celere adattamento al calcio italiano, il tutto con la massima fiducia nelle sue potenzialità.

Uno degli obiettivi primari, secondo Sarri, è quello di avere una rosa totalmente interscambiabile:

Ancora sui singoli, parlando di Mandzukic e Higuain. il tecnico bianconero ha specificato quanto in allenamento, il numero 21 abbia fatto vedere cose migliori del croato (“Mandzukic? Probabilmente in allenamento mi ha fatto vedere qualcosa in meno di Higuain e per questo ho scelto Higuain”).

Su Matuidi, Sarri si è detto favorevolmente colpito dalla sua maturità, e ha fatto intendere quanto nell’attuale 4-4-2, la sua presenza sia di fondamentale importanza, mentre su Ronaldo, ha auspicato un sempre maggiore supporto al suo gioco del resto della squadra.

Chiusura su Juve-Napoli e su Koulibaly, per cui Sarri si è detto dispiaciuto umanamente, nonostante fosse convinto che la vittoria sia stata comunque meritata.


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