Le coppie d’attacco, la chiave del destino del derby d’Italia

di Gianluca Garro |

1 gol di differenza. Solo questo divide la due coppie gol di juve e Inter alla vigilia del big match di domenica a porte chiuse. 28 i gol segnati da Lukaku e Lautaro Martinez, rispettivamente, 17 e 11. I due bianconeri invece sono molto più lontani in classifica: 21 i gol di Cristiano, solo 6 quelli di Paulo finora. Sostanzioso l’apporto dei rigori al bottino di Ronaldo e Lukaku, 7 e 4 i tiri dal dischetto per i due, mentre i due argentini Martinez e Dybala hanno rispettivamente 2 e 1 rigore segnati. Nella Juve inoltre è Dybala ad avere un numero maggiore di assist: 5. Mentre CR7 ne ha solo 2. Nell’Inter Lukaku ne ha 2 mentre Lautaro 1 solo.

Difficile dire come stanno i giocatori dopo diversi giorni di sosta forzata. Apparentemente tranquilli i due interisti, si sa poco di loro se non che continuano ad allenarsi in vista di non si sa quale partita giocare. Ora pare che Juve-Inter sia alle porte, vediamo. Le ultime partite ci raccontano di un Lukaku sempre al centro del gioco dell’Inter, con una presenza fisica e psicologica nell’economia dello stato di salute della squadra sempre notevole. Viene da una squalifica il giovane Martinez, forse ancora più decisivo di Lukaku nella prima parte della stagione.
I due interisti sembrano più “tranquilli” riposati e rilassati dei due juventini.
In particolare CR7. In questi giorni colpito dal malore improvviso accorso alla madre Dolores a Madeira. Cristiano è subito volato sull’isola portoghese. Conoscendo CR7 questo non sarà un elemento di disattenzione o deconcentrazione, e siamo sicuri che non ha neanche interrotto i suoi programmi di allenamento da super atleta. Di certo non ha permesso un approccio più “normale” o tranquillo alla partita. Ma Juve-Inter è una sfida all’altezza del portoghese.

Dybala arriva alla sfida dopo prove convincenti, forse le ultime due un po’ meno delle precedenti. Il problema dell’argentino rimane di natura tattica, un ruolo difficile il suo, ora che molto spesso si trova a dover occupare almeno all’inizio dell’azione una posizione centrale. La Joya però si muove tanto e dà una mano fondamentale ai centrocampisti durante la costruzione dell’azione. Questo forse lo paga a livello di numeri di gol segnati, ma quanto è indispensabile questo lavoro?

Di sicuro l’ultima partita di Champions persa con il Lione ha dimostrato difficoltà evidenti nelle “relazioni” tra centrocampisti e attaccanti, evidenziate dal famoso dialogo negli spogliatoi tra Dybala e Ronaldo catturato dalla TV francese. I due si trovano spesso soli e lontani dai compagni, incapaci di assisterli in maniera adeguata sia con passaggi decisivi che con il recupero delle famose “seconde palle”.
La coppia interista ha invece dimostrato la sua importanza nell’economia del gioco e dei risultati della squadra nerazzurra. Mentre nella Juve è forse solo CR7 a dare l’impressione di essere indispensabile i due attaccanti così assortiti guidati da Conte sono l’anima della squadra, quelli che sono riusciti a far fare il salto di qualità necessario a far stare l’Inter ai primissimi posto della classifica.
Senza di loro siamo certi che la squadra di Conte non sarebbe lì a giocarsi lo scudetto con Juve e Lazio. Va detto che il gioco di Conte favorisce il lavoro degli attaccanti, chiamati a terminare in maniera decisiva le azioni avvolgenti della squadra. Si troveranno di fronte la zona “ineluttabile” di Sarri che però vedrà la partecipazione di gente tosta come Bonucci e de Ligt. All’andata a Milano, dei due riuscì a segnare solo Lautaro su rigore. L’allenatore salentino conta molto sui due per vincere nel silenzioso Juventus Stadium.

La vivacità e le occasioni che finalizzeranno CR7 e Dybala dimostreranno invece quanto il gioco bianconero sia migliorato dopo la debacle di Lione. Ce lo auguriamo perché è adesso che noi tifosi bianconeri ci aspettiamo l’accelerazione decisiva della stagione.
E’ in questo duello tra coppie che passa il destino del Derby d’Italia. I duellanti però avranno bisogno di una squadra che non solo sappia supportarli ma che li metta nelle migliori condizioni per segnare. Un concetto ovvio ma non sempre scontato. Attenzione però, il calcio è strano e soprattutto parecchio imprevedibile, a volte può bastare un lampo di uno di questi 4 campioni (CR7 è un fuoriclasse, categoria superiore) per decidere il match.

Cosa può far avere la meglio ai nostri due condottieri? Uno spunto dei loro, magari un colpo di testa volante di CR7 o una sua progressione stile Wanda metropolitano o un tiro a giro di Paulino. Ma forse pensandoci quel che serve è la giusta intensità, la giusta velocità nel giro della palla. Il famoso gioco. Se la Juve riuscirà a metterlo in pratica uno di quei due la palla la mette dentro. Scommetteteci. Speriamo di vederne di gol e anche belli, in questi giorni ne abbiamo veramente bisogno.


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