L’anti-Juve è…

di Toccoditacco |

Dopo un’estate vissuta tra Mondiali (nei quali l’Italia non era presente) processi (nei quali Pecoraro non era diciamo presente) e calciomercato (nel quale il Napoli non era presente) finalmente il Campionato è ripartito nella sua strabiliante incertezza.
Mai come quest’anno infatti le squadre che possono contendersi il secondo posto sembrano essersi rinforzate in maniera corposa e possono promettere una lotta aperta ed avvincente fino al termine del campionato.
Ma se l’estate è passata così veloce quello che non sembra essere superato è il leitmotiv del campionato.
Non sembra passato il tempo per le grandi del campionato: per la Juventus che vince in rimonta 3-2 così come aveva terminato il campionato scorso a San Siro, con la stessa curiosa sequenza di reti (ma questa volta per fortuna senza polemiche arbitrali, visto che non è successo nulla di strano nelle due aree di rigore, mica come a Milano), per la Roma e per il Napoli che riprendono con due vittorie esterne stando sempre sul pezzo come avevano chiuso e per l’Inter che perde, come sempre, per colpa degli arbitri.
Non sembra trascorrere il tempo per i telespettatori di Dazn che infatti il tempo non lo vedevano passare letteralmente, guardando i fermo immagini delle partite e non è passato nemmeno per Paolo Bonolis, fermo ancora a commentare i fatti del 2006 quando nel mondo qualcosa dopo pare sia successo.
Caro Paolo, 3 punti al Sassuolo, e Avanti un altro.
Cosa ci ha detto quindi questa prima giornata? Quali saranno le squadre da temere maggiormente sulla strada dell’ottavo scudetto?
Intanto in una giornata che vede le grandi salvarsi in rimonta o negli ultimissimi minuti spicca il risultato della corazzata rossonera del Milan: non perdere e non subire gol in una domenica così imprevedibile è da grandi squadre.
Oltretutto Andrè Silva e Bonucci appena lasciati i rossoneri siglano 3 reti… e mezzo confermando come chi passi da Milanello torni più forte e rigenerato di prima. Sono quelli che restano che fanno ridere.
Nel frattempo a Torino la Roma, forse convinta dai cori incessanti della curva granata “Come la Juve voi siete come la Juve” ha vinto nella stessa maniera dei bianconeri con un gol alla fino alla fine proprio al novantesimo. E forse i cori della curva hanno convinto anche i giocatori granata che fosse un derby ed infatti hanno perso Mazzarri espulso per proteste e reclamato due rigori negati dall’arbitro. Proprio “come (contro) la Juve”.
Consiglio ai tifosi di ogni colore: la prossima volta cantare “Come l’Inter, voi siete come l’Inter” che magari si porta a casa almeno un pareggio.
Il Napoli vince in rimonta all’Olimpico e si conferma come grande antagonista dei bianconeri. Insigne ha già segnato più di Cristiano Ronaldo confermando le tesi degli anni scorsi dei napolisti che lo ritenevano più forte ed a Napoli (ri)iniziano a sognare. Sempre prima, si vede chiaramente che hanno imparato la lezione.
Nel posticipo serale invece l’Inter, nonostante i favori del pronostico (i nerazzurri erano dati come grandi favoriti del torneo dai siti Inter.it, MaistatiinB.com e Triplete.org) cadono a sorpresa a Sassuolo.
A sorpresa si, perchè di solito l’estate è la loro stagione. Complessivamente però i nerazzurri restano tra le più serie candidate alla vittoria finale, anche se a lungo andare tendono sempre a passare dalle più serie alle più comiche pretendenti.
Amici nerazzurri non cadrò nella tentazione di fare l’ormai scontata battuta di Modric che non ha giocato, anche perché lo stesso giocatore ha voluto spiegare il mancato approdo in nerazzurro:”Ho già donato premio vittoria Champions e piazzamento mondiale in beneficenza, va bene aiutare chi sta peggio ma adesso mi pare un po’ troppo”.
A venire in soccorso ai nerazzurri l’ufficio legale dell’Inter schierato in tutta la sua completezza: dagli avvocati che faranno causa al presidente della Liga Spagnola che accusa l’Inter di utilizzare trucchi sul mercato alla Gazzetta dello Sport che tenta in ogni modo di far passare Modric come colpevole e chiede, dopo solo una giornata, un utilizzo più massiccio del Var per non ripetere errori come quelli di Sassuolo-Inter e Torino-Roma.
Forse a Verona erano distratti e stavano scrivendo di Dybala e Chiellini che esultavano con il portiere a terra e si siano dimenticati degli episodi dubbi del Bentegodi?
Anche qua il tempo sembra essersi fermato.
Insomma, se devo dire quale possa essere la vera anti-Juve oggi azzardo un nome a sorpresa.
Il Torino.
Perché antijuve lo sono da una vita, perché come ogni anno giocheranno alla morte i due derby stagionali, le uniche due partite che gli interessano ma soprattutto per comodità: infatti agli amici granata basterà uscire dalle loro abitazioni torinesi per ritrovarsi in piazza Castello per metterci i bastoni tra le ruote.
Del pullman scoperto.
A Maggio.