L’affare Dzeko secondo Repice

di Giorgia Ruggiero |

In casa Juventus si attende l’arrivo del bomber con la maglietta numero 9 e da ieri sappiamo che il suo identikit coincide con Edin Dzeko, dopo il sì tanto atteso di Milik alla Roma. Nella puntata odierna di Casa JB è intervenuto Francesco Repice per raccontarci la sua versione dell’attaccante bosniaco.

La conditio sine qua non per vedere Dzeko in bianconero, voluta dal club giallorosso, è il buon esito delle visite mediche di Arkadius Milik a Innsbruck per verificare la situazione delle sue ginocchia dopo il duplice infortuno al crociato. Questo spiega perché Dzeko non sia arrivato ancora a Torino per svolgere le sue visite mediche e apporre la firma sul contratto che lo legherà per due anni alla Juventus.

Secondo Luca Momblano, intervenuto nella trasmissione, l’attaccante bosniaco sarebbe molto contento in vista del suo trasferimento in bianconero. Dal suo entourage è filtrata quindi tanta voglia di vestire bianconero ma anche un po’ di apprensione per l’attesa prolungata.

Per comprendere però meglio Dzeko ci si è voluti affidare alla voce di Francesco Repice, telecronista nonché romanista. Secondo le sue parole la Juventus è stata molto abile a trovare la migliore soluzione per raggiungere il decimo scudetto consecutivo con un giocatore di spessore come Edin Dzeko.

Per Repice, Dzeko è un affare assoluto per la Juventus perché in questo momento non si hanno 50 milioni a disposizione per un attaccante più forte e giovane. In questo momento la Juve prende a 15 milioni il meglio che possa offrire il mercato, ovvero un giocatore forte, da Juve e soprattutto un giocatore serio.

Dzeko si collocherebbe, usiamo il condizionale in quanto manca ancora l’ufficialità, in un mercato mirato che vede la Juve ancora favorita, perché non può essere il contrario per una squadra che ha vinto 9 scudetti di fila, nonostante il nuovo allenatore.

Questo, in breve, è Dzeko per Repice.


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