La Terra dei Cachi/117 – That's life

di Kantor |

In questo periodo sono parecchio impegnato e non potro’ seguire la partita di coppa italia di domani sera perche’ ho una cena di lavoro a cui non posso mancare. Ma due parole sugli argomenti del giorno le vorrei dire.

Cominciamo dalla partita con la viola; in tempi non sospetti avevo sostenuto che se la Juventus cominciava a giocare poteva tenere un passo proibitivo per la maggior parte delle squadre del campionato italiano. E ovviamente fui investito dalla solita schiera di bimbominkia di tutte le eta’ che dimorano in rete. In tempi piu’ recenti, cioe’ dopo la sconfitta di Napoli, avevo sostenuta che l’unica squadra pericolosa in chiave scudetto era l’Inter. Li’ invece sono stato bombardato dal civile dissenso di molti followers, che ritenevano che avessi un po’ esagerato.

Sono passate poche settimane e quello che avevo previsto si sta avverando; la Juventus vista contro la viola e’ di gran lunga la squadra piu’ forte del campionato. Forse non quella che gioca meglio, ma alla fine la qualita’ dei singoli, la crescita collettiva e l’abitudine a vincere la rendono quasi ingiocabile in questo momento. La viola ha fatto la solita partita “cerebrale” delle squadre di Sousa (grande uomo e allenatore molto futuribile); solo che contro i tre della Juventus il buon Kalinic e’ ritornato ad essere la riserva del Dnipro e non ha toccato terra e Ilicic ha perso tutti i duelli fisici. Solo un rigore molto generoso e la buona disposizione tattica della viola hanno allungato la partita fino a 10′ dalla fine; e c’e’ voluto un goal “ignorante” di Mandzukic. Ma la Juventus ha giocato molto bene e soprattutto non da’ l’impressione di essere arrivata al top.

Intanto Dybala sta dimostrando di essere un predestinato; all’inizio (molto all’inizio eh, a Maggio) ero un po’ dubbioso perche’ oggettivamente aveva molte delle caratteristiche di un possibile flop. Era giovane, pagato molto caro, con un fisico un po’ leggero e soprattutto il suo ruolo in attacco non era ben definito. In piu’ l’avevo visto dal vivo un paio di volte e soprattutto in un Juventus-Palermo a Torino (partita brutta assai) in cui lo sciagurato Iachini lo mise a marcare Pirlo. Pero’ e’ bastato vederlo in un paio di uscite per farmi cambiare idea e il lavoro impostato dallo staff tecnico sta dando i frutti sperati.

Veniamo adesso al sorteggio di CL che ha gettato nello sconforto la maggior parte dei tifosi. Poteva andare peggio? Ovviamente no. Ma alla fine tutto dipende dalle aspettative. Chiarisco il concetto: la Juventus ha gia’ dimostrato di poter fare bene in Europa, visto che l’anno scorso e’ arrivata in finale. Ma giocare per fare bene e giocare per vincere sono due sport diversi, E per vincere la CL ci sono solo due possibilita’: avere culo o costruirsi una mentalita’ vincente. Chiarisco subito che avere culo non vuol dire non meritare di vincere; avere culo significa non essere un top team ma avere la fortuna di incrociare circostanze favorevoli e l’abilita’ di sfruttarle. In questo senso le vittorie di Porto, Inter e Chelsea le considero vittorie di culo.

Ora secondo me per costruirsi una mentalita’ vincente l’unico modo e’ passare da partite come quella che affronteremo col Bayern. Forse (probabilmente, chissa’…) saremo eliminati ma abbiamo il dovere (e il piacere) di usare questa opportunita’ per salire di livello. E questo e’ quello che spero pensino Allegri e tutti i giocatori.