La terra dei cachi 129/ Partial orders

di Kantor |

Dopo l’ottima partita dell’Italia si e’ di nuovo scatenata la polemica tra le vedove di Conte e il resto del mondo juventino; la mia opinione e’ ben nota ma vale la pena di ribadirla. Io penso che Conte sia un ottimo allenatore (e lo sta dimostrando anche in nazionale, cosa che mi ha sorpreso) ma non sono sicuramente una sua vedova. Se mai lo sono stato in vita mia per qualcuno, lo sono stato per Zidane; ma ero piu’ giovane ed e’ un’altra storia.

Ma secondo me il vero problema in tutta questa polemica sta in quello che un mio grande professore diceva quando io ero un giovane studente: per la gente comune uno dei concetti matematici piu’ difficili da capire e’ quello di ordine parziale. E la ragione e’ semplice; le persone sono abituate fin da piccole ad avere a che fare con gli ordini totali ovvero quelli in cui dati due elementi e’ sempre possibile stabilire chi e’ il maggiore. La prima volta che alle elementari veniamo messi in fila per altezza c’e’ l’imprinting e, appena si parla di ordine, la nostra mente va immedietamente a quell’esempi. Poi si diventa piu’ grandi e ci si abitua alle classifiche (altro ordine totale) e il gioco e’ fatto: e automaticamente si cerca di mettere in fila ogni cosa.

Pero’ anche nella vita normale ci sono delle situazioni che potrebbero far riflettere; se siete mai stati in una merceria avrete sicuramente notato il classico display con tutti i rocchetti di filo di colore diverso ordinati per sfumatura di colore. Beh quello e’ chiaramente un ordine parziale, perche’ nessuno sano di mente potrebbe comparare le sfumature del rosso con quelle del verde. In altre parole ci sono degli elementi incomparabili, ovvero elementi per i quali non ha il minimo senso chiedersi quale sia il maggiore.

Ma in un articolo di questo tipo non puo’ mancare un grafico; quindi eccolo qui.

GRAFICOChe cosa significa questo grafico? Beh che Guardiola e’ sicuramente meglio sia di Conte che di Allegri, i quali a loro volta sono sicuramente meglio di Mancini. Ma Conte e Allegri sono incomparabili; semplicemente non ha senso chiedersi chi sia migliore, esattamente per la stessa ragione per cui non ha senso chiedersi se il rosso sia piu’ verde del blu.

Buon studio.