La terra dei cachi 127/ Season's end

di Kantor |

In questo finale di stagione non ho molto tempo per scrivere; impegni di lavoro e di ristrutturazione del nostro sito di riferimento mi tengono abbastanza impegnato ma un po’ di tempo per la finale di CL si deve trovare.

Diciamolo subito, non e’ stata una finale entusiasmante; io poi che non sono un fan del madridismo o del cholismo l’ho vissuta con grande distacco e con parecchi sbadigli. Si son viste due squadre stanchissime, con parecchi giocatori in condizioni precarie in campo e con pochissime idee di gioco. Il Real ha giocato meglio i primi 20′ quando aveva ancora freschezza atletica, poi la partita e’ degenerata in una battaglia tra due eserciti allo stremo, in cui l’Atletico ha giustamente raggiunto il pareggio. I supplementari sono stati una tortura per tutti, giocatori e telespettatori, e l’epilogo sui calci di rigore e’ andato come spesso va in questi casi: ha sbagliato uno dei migliori in campo.

Diciamocelo chiaro: quelle non erano le due migliori squadre tra le partecipanti alla CL. La vera finale tecnica sono state le due partite tra Bayern e Juventus in cui si e’ visto un livello di gioco a cui nessuna delle due finaliste puo’ arrivare. Ma il fatto che entrambe abbiano raggiunto la finale (con piu’ fortuna che merito il Real e con piu’ merito che fortuna l’Atletico) la dice lunga su come un torneo a eliminazione diretta premi spesso i momenti e le individualita’ piu’ che un gioco organico e organizzato. E i madridisti sono veramente maestri in questo, avendo capitalizzato ben 11 delle 14 finali disputate. Ma e’ il fascino di questa competizione; dispiace solo vedere quasi sempre la finale tra due squadre iperlogorate dall’attivita’ dell’anno e quasi mai al top.

Pero’ alla fine nelle finali conta esserci e, una volta che ci sei, conta vincerle. E quindi bisogna riconoscere che il cholismo e il madridismo ognuno a modo loro portano risultati anche se non sono tra le visioni del calcio che prediligo.

Intanto finita una CL, c’e’ subito da pensare alla successiva; entro la prossima settimana anche la Grecia (eternamente in ritardo) finira’ i suoi estenuanti playoff e avremo il quadro completo delle partecipanti. Da quello che posso vedere si preannuncia una CL ancora piu’ dura del solito a livello di gironi, in cui sara’ ancora piu’ determinante arrivare primi. Ma a questo penseremo in estate.