La Terra dei Cachi 118/ Santa Claus is back in town

di Kantor |

Alla fine il regalo sotto l’albero è arrivato per davvero e nel modo, almeno per me, più inatteso. Perché mai avrei pensato che l’Inter potesse perdere in casa con la Lazio; ma quando Felipe Melo si impegna, tutto è possibile (e noi lo sappiamo bene). Comunque alla fine dell’anno siamo arrivati (e in sole sette partite) a soli tre punti dalla vetta, dopo la peggior partenza nella storia recente della Juventus. Certo molto del merito è nostro (sette vittorie di fila in Serie A non son facili) ma pure le altre si sono impegnate abbastanza. E da adesso in poi il calendario della Juventus è in discesa mentre quello di alcune delle avversarie si impenna assai. Ma come stanno le nostre avversarie? Facciamo il punto.A

Inter. Mi ripeto: l’Inter ha due ottimi difensori centrali e un ottimo portiere e davanti ha gente di buon livello e capace di far goal. Ma ha dei laterali difensivi imbarazzanti e un centrocampo di sciagurati (qualcuno pure scarpone); l’unico buone è Kondogbia, ma in quel marasma non mi pare si trovi benissimo. Certo non avendo un gioco ha il vantaggio di non poterlo perdere; ma ha anche lo svantaggio che tutte le sue partite sono giocoforza legate a episodi e giocate individuali. Quando le dice bene (ed è capitato spesso) vince; altrimenti può perdere con chiunque.

Napoli. Lascio perdere le mie considerazioni su Sarri, per evitare l’assalto dei bimbominkia, e mi limito ad una osservazione. Al Napoli in questo momento va tutto bene; la difesa sta rendendo più di quello che vale, Higuain segna anche di sopracciglio (15 goal in 16 partite) e il gioco espresso è decisamente buono. Bene in tutto questo giulebbe il Napoli è secondo, con solo due punti di vantaggio sulla Juventus che è partita come sappiamo. Ora la domanda è: che succede nel girone di ritorno in cui il calendario è molto piu’ difficile e per di più si aggiungeranno le fatiche di EL (che il Napoli e’ obbligato a giocare?)

Viola. E’ difficile parlar male della viola; giocano bene e Sousa è un gran signore e un ottimo allenatore. Però la rosa è quella che è e talvolta c’è l’impressione che sia già oltre i suoi limiti. Temo che li attenda il solito destino della squadre di Sousa: rubano l’occhio ma alla fine i punti non son tantissimi.

E la Roma mi direte? Beh onestamente mi pare che abbiano più probabilità di fare bene Empoli e Sassuolo, almeno nel futuro prossimo. E credetemi, non lo dico con gioia perché per me a inizio campionato era la rivale più accreditata. Ma quest’anno la solita fossa in cui si infilano in questa parte della stagione (batoste in europa incluse) è resa più grave da un generale indebolimento della rosa, conseguenza di scelte di mercato in parte forzate (fair play finanziario) ma comunque molto discutibili.

Quindi siamo arrivati alla inevitabile conclusione: se la Juventus non si suicida una seconda volta (e credo sia difficile che lo faccia) il campionato è destinato a terminare come gli ultimi quattro. Certo mica le vinceremo tutte; ma se la Juventus gioca in modo normale è in grado di tenere un passo che per gli altri è proibitivo.

Buon Natale e Buon Anno a tutti.