La supremazia territoriale, un segnale importante di crescita

di Roberto Nizzotti |

Anche in questa ultima conferenza stampa, ultima per quanto concerne questo campionato, Maurizio Sarri si è espresso positivamente nei confronti della sua Juve sottolineando il fatto di come, nelle gare recenti, nonostante i risultati non siano stati positivi, la squadra sia migliorata sotto alcuni aspetti, uno dei quali è la supremazia territoriale.

Ma che cos’é la supremazia territoriale ?

Bisogna fare attenzione a non confonderla erroneamente con il possesso palla che, semplicemente, identifica per quanto tempo la squadra ha avuto il controllo del pallone.

La supremazia territoriale invece è una statistica che si concentra sul numero di passaggi effettuati dalla squadra nella 3/4 avversaria in rapporto a quelli subiti nella propria, con il valore che più risulta alto e più certifica questa superiorità.

Per Maurizio Sarri questa statistica è importante perché significa non solo che la Juve gioca la maggior parte del tempo nella metà campo avversaria ma che, persa palla, è in grado di recuperarla rapidamente evitando quindi che l’avversario possa uscire e sviluppare la manovra nella metà campo difensiva bianconera.

In stagione il valore medio della supremazia territoriale è stato di 1,56, dato ottenuto dividendo il numero di passaggi medi effettuati nella metà campo avversaria (67), con lo stesso dato però messo a referto dagli avversari nella metà campo della Juve che è risultato essere, in media, di 43 passaggi.

Per fare un esempio dando un’occhiata in Europa, vediamo che la supremazia territoriale del Bayern Monaco produce un valore pari a 2,01, quella del Manchester City di Guardiola un valore pari a 2,11 e quella del PSG un valore pari a 1,91.

Il valore espresso dalla Juventus quindi è ancora lontano da questi livelli, per questo Sarri insiste tanto sul migliorare questa statistica e la sua soddisfazione nel comunicare che la supremazia territoriale è aumentata è giustificata perché se si prendono in esame le ultime tre gare disputate dalla Juve, le sconfitte di Udine e Cagliari e la vittoria scudetto vs la Sampdoria, il rapporto risulta essere un ottimo 2,44.

Bisogna trovare continuità ed evitare di disputare gare come le precedenti tre, giocate vs Atalanta, Sassuolo e Lazio, nelle quali valore espresso è stato di 0,96, con 161 passaggi effettuati nella ¾ avversaria e 167 concessi nella propria

Quindi, anche se è vero che il livello degli ultimi tre avversari affrontati non è stato altissimo, ritengo sia importante per un allenatore vedere che certi concetti vengano comunque recepiti dalla squadra, cosa assolutamente non scontata anche se si affrontano squadre inferiori.

A mio avviso bisogna perseguire questa strada che è lunga e non priva di difficoltà, come abbiamo tutti imparato, ma che alla fine porterà tante soddisfazioni.


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