La strana coppia Rodrigo-Blaise

di Riceviamo e Pubblichiamo |

In Estate ci lambiccavamo con possibili incastri del centrocampo a 2: Pjanic+1.

Con l’arrivo di Matuidi ci siamo poi arrovellati il cervello pensando al centrocampo a 3: Pjanic + 2. Di sicuro, in tutti i campetti di titolari o di riserve nessuno mai, forse nemmeno Allegri (?), avrebbe schierato un centrocampo a 2 con la stranissima coppia Bentancur-Matuidi.

Eppure il mister, complice un turnover obbligato per Derby e Champions, continua a stupirci, spesso piacevolmente, a volte in modo ingiudicabile dopo una sola gara (Sturaro terzino). E così Matuidi, una vita da mezz’ala sinistra a tre, già impiegato in coppia con Pjanic, si è ritrovato appaiato al chico Bentancur, anch’egli schierato il più delle volte mezz’ala al Boca.

Dopo l’esordio (da mezz’ala a tre, appunto) in Champions nelle zolle di un certo Iniesta al Camp Nou, Rodrigo alla sua prima da titolare allo Stadium viene così schierato in cabina di pilotaggio, con la cloche della Juve in mano e con un co-pilota di provato chilometraggio ma non in quel modulo. Un attestato di fiducia notevole per lui.

Pare un azzardo, soprattutto con la difesa da riserva dietro (Sturaro, Barzagli, Rugani, Asa) ma il dinamico e insolito duo fa uno dei migliori esordi di coppia degli ultimi anni (Non come Pjanic-Khedira ma anni luce sopra Thiago-Almiron). Il francese non sbaglia un passaggio (56 su 56!!), gioca quasi sempre in verticale, in instancabile pressing su qualsiasi avversario transiti nei dintorni, si mostra solido e spicchio e va a prendersi un rigore, pardon un rosso. Insomma, apprendistato quasi completato per l’ex PSG nel centrocampo bianconero a due, incluso cambio di partner.

A strabiliante è però il giovane Rodrigo. Da veterano sfodera personalità e calma da play consumatissimo: ottima gestione palla, ordinata e sicura, inserimenti continui e una difesa del pallone magistrale con sfera mai scoperta. Dei recuperi in fase di non possesso si sapeva già: 8, più di tutti gli altri in campo.

Abbiamo un nuovo regista! E ha 20 anni! Benedetta fuga di Tevez! Non solo redini del gioco tenute con solida maturità, senza cedere alla pressione psicologica ma anche orizzontalità paziente e verticalità quanto basta.

Blaise e Rodrigo, chi l’avrebbe mai detto. Ci conforta vedere questa profondità  in un centrocampo ipercriticato post-Cardiff, che compensa l’eccessiva sofferenza con cui è arrivata la vittoria conseguita, non sfruttando nemmeno la superiorità numerica.

Sembrerebbe quindi che, almeno lì in mezzo, la società sapeva il fatto sui sul mercato.

Vero, siamo solo all’inizio, e l’entusiasmo dopo la prestazione boom soprattutto di Rodrigo potrebbe essere prematuro, ma il connubio tra esperienza di Matuidi e freschezza di Bentancur possano davvero fare la differenza, come coppia di scorta, sia in A che in UCL.

Se alla prima il giovane Rodrigo aveva contro la coppia più iconica degli ultimi 10 anni -Messi-Iniesta- sarebbe stimolante rivederlo contro Olympiacos o Sporting.

Quello sarebbe un vero banco di prova, con Khedira e Marchisio che possono recuperare con tranquillità (ma non troppa a questo punto!).

Di Federica Marzano