La ridicola (e triste) quarantena del CorSport

di Sandro Scarpa |

Cosa inventa un quotidiano sportivo italiano in 50 giorni senza calcio per continuare a sopravvivere?

– Una buona dose di calciomercato: indiscrezioni, suggestioni e idee totalmente campate in aria,
– Una manciata robusta di populismo, prima a garanzia della salute, poi a tutela del calcio, infine contro il ripetuto stop alla serie A,
– Un pizzico di ammiccamenti ai lettori di riferimento: “Interisti che ritornano in Patria” e “Juventini che scappano” per la Gazzetta, primato morale di Lazio e Napoli per il Corsport e primato (in tutto) della Juventus per Tuttosport,
– Una carrellata di video/foto-gallery hot di WAGS, giornaliste discinte e tifose sexy.

Il Corriere dello Sport -in crisi nera, come gran parte dell’editoria- ci aggiunge poi il suo personalissimo ingrediente: l’odio Anti-Juve.

La coppia del direttore Zazzaroni e del vice-direttore Alessandro Barbano (ex de Il Mattino di Napoli), già scatenata in periodo di VAR, rigori, rimesse invertite e manovre di palazzo, in quarantena ha alzato i livelli di allusioni e attacchi frontali alla società bianconera.

Il CorSport lo fa per un doppio -ovvio motivo-: attaccare la Juve paga in clic (anche elogiarla, lisciando il pelo ai suoi tifosi, con una strategia opposta, ma meno lucrativa), sia per l’interesse dei tifosi anti-juve, sia per i clic dei tifosi juventini (giustamente indignati).

Il secondo motivo è “viscerale“: al CorSport ormai si è sedimentata una generazione di giornalisti fieramente anti-Juventini dai tempi dell’ambivalente De Paola (ricorderete il “Supervergogna” dopo la SuperCoppa Italia col Napoli), poi passato a TuttoSport a vestire i panni dello “juventino”.

L’acredine anti-Juve è la bandiera del direttore “ballerino”, che nei ritagli di tempo conduce popolari programmi TV sul Napoli nelle emittenti partenopee.

Esageriamo? Giudicate voi, ecco una collezione (minuscola) delle perle anti-juve del Corriere dello Sport di questa quarantena:

 

 

 

 

 

 

PS: per la redazione di questo articolo non sono stati utilizzati canali telegram fuorilegge, veri responsabili del crollo delle vendite dei quotidiani sportivi (?).