La priorità è l’erede di Higuain

di Michael Crisci |

punte icardi

Dei problemi a centrocampo della Juventus se ne è parlato a lungo; litri di inchiostro sono stati versati per muovere giudizi sul rendimento di vari elementi del reparto, come Pjanic, Matuidi, nel bene e nel male, o Bentancur, perlopiù nel bene, o per registrare le difficoltà di inserimento dei nuovi acquisti Ramsey e Rabiot.

In minor parte, si è parlato anche delle problematiche sugli esterni bassi, con Cuadrado oramai costretto spesso a fare la spola tra le due metà campo, con Danilo e De Sciglio che non danno le adeguate garanzie tecniche e, soprattutto fisiche. Ma la grande verità è che la nostra vera priorità sarà quella di trovare un erede di Gonzalo Higuain. L’argentino sta discutendo su un eventuale rinnovo del contratto, con l’intento soprattutto di spalmare l’esoso emolumento garantitogli dal quinquennale nel 2016. L’idea di Paratici sarebbe quella di non perderlo a parametro 0.

Sul campo il numero 21, che ha passato l’intera scorsa estate sul mercato, ha mostrato un’attitudine nuova nella prima parte di stagione, accettando il ruolo di riserva e le rotazioni. Con l’anno nuovo, le cose sono cambiate, soprattutto al punto di vista fisico. A parte alcuni exploit, il rendimento medio è sceso, e anche dal punto di vista attitudinale si sono intraviste delle crepe.

E’ giusto anche sottolineare quanto gli infortuni di Douglas Costa, e quindi la rinuncia forzata al tridente da parte di Sarri, abbia molto probabilmente allungato la stagione al Pipita, che altrimenti avrebbe cominciato a boccheggiare, da titolarissimo, già dall’autunno.

Sempre in riferimento alle scorse finestre di mercato, estiva e invernale, bisogna ricordare quanto la Juve abbia insistentemente cercato di portare a Torino una punta in grande di riempire l’area, anche se ha perlopiù puntato su punteri vecchio stile (Icardi, Lukaku, Halaand, che però è ancora tutto da scoprire). Al di là dell’aspetto tattico, e della convivenza con Ronaldo, vi è anche un aspetto anagrafico, considerando che il portoghese ha 35 anni, e che Dybala, l’unico “giovane” del reparto, non ha proprie le caratteristiche della prima punta, con la sua tendenza ad andare a cercare il pallone nella trequarti.

Higuain, nel suo meglio, ha la capacità di riempire l’area e di saper fraseggiare, ecco perchè sarebbe importante riuscire a trovare una punta completa, in grado di poter assurgere ad entrambi i compiti. Ed ecco perchè i nomi di Gabriel Jesus, e soprattutto, di Harry Kane potrebbe essere i profili più adatti da ricercare.

Chiaro che si parla di mere suggestioni; dal punto di vista economico, il brasiliano e, ancor di più, l’inglese, hanno valutazioni a dir poco astronomiche. Ma, facendo fede alle parole di Agnelli, la Juve sembra disposta ogni anno a un acquisto di un certo peso (e il nome di Pogba non rimbomba da mesi a caso).

Certo, i problemi di bilancio, e l’emergenza Covid19, non permettono assolutamente di fare voli pindarici, ma la priorità è quella, trovare un nuovo numero 9.


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