La prima di Federico Chiesa

di Federico Bissoli |

Crotone-Juventus verrà ricordata non solo per il beffardo pareggio per 1-1, tra pali clamorosi e gol annullati per millimetri, ma sarà ricordata anche per l’esordio in maglia bianconera di Federico Chiesa.

L’italiano inizia la partita come esterno a tutta fascia nel solito 3-4-2-1 di Pirlo, spesso scambiandosi di posizione con Kulusevski e andando a giocare più vicino a Morata. Ed è proprio in “collaborazione” con lo svedese che si sono viste le migliori giocate, sia di Chiesa, che della Juventus.

AZIONE DA CHAMPIONS Un esempio palese dell’ottima sintonia tra Fede e Dejan è proprio l’azione che ha portato al pareggio di Morata. Kulusevski taglia il campo in verticale, Chiesa si muove benissimo senza palla, palla filtrante con i tempi giusti e cross basso per il tap-in dello spagnolo. Azione da Champions League, di quelle che non si vedevano da tempo in casa bianconera, eseguita ad altissima velocità.

ESORDIO AGRODOLCE Nel secondo tempo la Juventus inizia troppo sottotono, complice anche un’ottima partenza di un Crotone coraggioso e intraprendente. Minuto 60, passaggio di Kulusevski un po’ lungo e Chiesa nel tentativo di non perdere il possesso allunga il piede, troppo a martello. L’arbitro (forse un po’ fiscale, vista la chiara volontà di andare sulla palla) estrae senza indugi il cartellino rosso, ponendo fine alla partita di Federico.

OTTIMISMO! Esordio agrodolce quindi per Chiesa, forse con troppa voglia di strafare, peccando in alcune circostanze, di lucidità. Espulsione a parte, le sensazioni sono positive. Tanta voglia, tanta corsa, pressing asfissiante e assist al bacio per il gol del pareggio. Per essere la prima c’è da essere ottimisti per il futuro, Federico a questa Juventus darà tanto, anzi, tutto!