La nostalgia è il migliore dei sentimenti

di Simone Navarra |

La nostalgia è il migliore dei sentimenti, degli stati d’animo. Per questo vorrei subito un paio di banche a disposizione per riportare a Torino quel ragazzaccio di Pogba e pure, se c’avanza un finanziamento, Arturo Vidal, che tanto ha dato e pianto nella notte di Berlino. L’occasione potrebbe esser proficua per un viaggio nella memoria comprensivo di Alvaro Morata e Simone Zaza, chiaramente. Perché i ragazzi che sono stati in maglia bianconera ed hanno perso e vinto non si lasciano lontani da casa.
Dicono che sia necessario il progetto tecnico in queste ore, che bisogna affidarsi a qualcosa di stabile perché i desideri dei giocatori sono labili, mutevoli. Tutto giusto però mister Allegri ha dimostrato di saperci fare con quelli dai piedi buoni, quindi sarebbe da continuare su questo schema semplice.

Il guaio, in estate come d’inverno, ai saldi o durante le sfilate in passerella, è la cassa e il numero complessivo dei ragazzi che possono stare in ‘rosa’ senza far saltare il bilancio, il registro di quel presidente munifico ma non cretino.
La coppia Marotta-Paratici ha assicurato meraviglie sinora ed una – sottolineano i bene informati – come Emre Can è già nel carniere delle cose che possono essere, al netto di infortuni e mal di schiena. Se si aggiunge che l’agente che sembra 007 con la pancia ed è amico di Nedved vorrebbe portare un altro paio di ragazzi, sperando che l’aria di Torino e il team come lo abbiamo visto possa far fare il salto definitivo, il quadro è chiaro. Perché è successo e succederà.
Ma lo sguardo non può che tornare a quel centrocampista dalle movenze svampite e dal tiro laser che arrivato anni fa sotto traccia è poi sbocciato nel Pogba che il mondo conosce.

Faccio per questo una previsione da nulla. Di quelle che si possono pure dimenticare. Perché il calcio è caduco come le amicizie d’estate.
Se il mondiale 2018 si conclude in un certo modo e non promuove nessuno dei ragazzi interessati dalla Vecchia Signora il miracolo si può pure provare. Tra la fine del torneo iridato e i ritiri delle squadre migliori potrebbe avvenire l’impensabile. Perché qualcuno potrebbe esser portato ad allargare la borsa e qualche altro agire di conseguenza. Basta guardare il nuovo e già prenotabile J-Hotel per avere fiducia.
Così come la sede societaria alla Continassa non è quasi stata inaugurato. Nessuna festa o vernissage, amichevole di lusso e sciocchezza luminescente.
Stile sabaudo. Un po’ grigio e molto bello. Come quegli alberi che crescono felici ai lati del palazzetto dove si immaginano strategie. C’erano tonnellate di immondizia fino a poco tempo fa.
La Juventus migliora il mondo. Sarebbe necessario affermarlo in qualche spot. Facendo vedere quei prati, quella ghiaia fina.