La matura e serena settimana pre Juve-Napoli: Lunedì

di Antonio Corsa |

Premessa: è per ridere e non si parla di “tifosi napoletani” facendo di tutta l’erba un fascio. Niente sociologia, niente lezioni di superiorità, niente di tutto questo. Solo delle sane risate, perchè comunque la vediate ste cose fanno ridere. Anche se dette seriamente.


Juventus-Napoli sarà la sfida dell’anno. E’ giusto, perciò, viverla giorno per giorno, perla dopo perla. Per non perdersi nulla.

Iniziamo, allora, nel segno di Radio Kiss Kiss. L’emittente “ufficiale del Napoli”, scatenata, cerca subito dichiarazioni oggettive e distaccate da uomini di sport e di cultura senza scimmie sulla spalla e soprattutto imparziali. La prima, dritta tra i denti, è del sempre originale Gigisimoni il quale mette in guardia i tifosi napoletani su una situazione capitatagli e mai rivelata prima alla stampa: un possibile arbitraggio sfavorevole “come capitò a me con Ceccarini nel 1998”. Fra un paio di settimane ci saranno addirittura due scontri al vertice tra Juve e Inter, due di fila: chissà se avrà anche allora il coraggio di ripetere certe accuse!

Cultura, dicevamo. E allora Paolo Liguori. “Penso che sabato ci sarà un errore dell’arbitro a favore dei bianconeri. Basta ricordare quanto successo qualche anno fa (diciotto, ndr), quando Iuliano fece fallo su Ronaldo e l’arbitro non fischiò un rigore sacrosanto. Penso che se sarà designato Rizzoli, la certezza di un errore a favore dei bianconeri è praticamente matematica”. E ancora: “Il bianconero è forte, statemi a sentire…”. Troppa amarezza da sopportare e quel “Dite pure che sono un pazzo visionario” buttato lì, sconsolato. Non ci permetteremmo mai.

Finita? Macchè. Kiss Kiss intervista Patrizio Oliva, un eroe nazionale, un grandissimo che – per deformazione professionale – è abituato a prenderle e a darle senza risparmiarsi. E allora ecco la stoccata su Juve-Napoli: “A me quello che fa paura non è la Juventus, ma i poteri occulti”. Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno, senza girarci intorno. Perché “già ieri hanno fatto di tutto per non far vincere il Napoli”. E non mi citate l’espulsione di un giocatore del Carpi con tanto di scambio di persona: se avesse cacciato Zaccardo, avrebbe avvantaggiato i biancorossi, o volete negare pure questo?

Passiamo alle tv? Molto attiva, e non poteva essere altrimenti, l’emittente locale Canale 9. Durante la trasmissione “Tutti in campo” sono infatti andati a pescare una dichiarazione di Vinicio. No, non Vinicio Verza, il centrocampista padovano ex Juve, bensì lo storico ex azzurro Luis Vinicio, classe di ferro 1932, ‘O Lione. Luisito è certo: “A Torino gli arbitri agiranno contro il Napoli, su questo non ci sono dubbi. Le cose che si vedono contro la Juventus non sono normali. Non potete immaginare quello che ho sofferto contro questa gente, non posso nemmeno dirlo”. Eppure lui a Torino ci vinse nel 1956, 1-0 (non giocò, ok, ma era il suo Napoli). E ci rivinse nel 1957, addirittura 3-1, con il primo gol che mise a segno proprio lui. In scioltezza. Due vittorie a Torino in 5 anni! Ragazzi, come lui solo Maradona che vinse nell’86 e nell’88 eh. Due delle 7 vittorie ogni epoca del Napoli a Torino! Pensa che hanno passato gli altri, Luisì!

Andiamo avanti. Zdenek Zeman. Già, nella settimana di Juve-Napoli non poteva mancare Zeman! Il tecnico “tifoso juventino” (cit.) per una volta non parla di arbitri ed esoneri illeciti, ma di calcio: “Per me vincerà il Napoli perché gioca il mio calcio e ha la mia mentalità”. Inteso in senso positivo.

(Zeman che, tra parentesi, Alessandro Di Battista, quello del M5S, intervistato al Processo del lunedì, vorrebbe a parlare di calcio e marciume in un convegno organizzato dal Movimento.. perché lui “ha fatto molte denunce” e poi perché è bravo) (“Miglior allenatore del mondo”)

Ma torniamo a Canale 9. Interviene il buon Corrado Ferlaino che scomoda addirittura Dio. Letterale. “Sembra quasi che Dio voglia dare questo Scudetto al Napoli: spesso agli avversari degli azzurri manca l’uomo migliore, guardate le assenze della Juventus…”. E’ culo, Ferlaino. Si chiama culo. Un culo divino. (tuttoattaccato)

Passiamo ai giornalisti. Antonio Giordano del Corriere dello Sport a Radio Marte: “Il Napoli arriva alla sfida con la Juventus con tre risultati su tre a disposizione”. Anche la sconfitta non sarebbe una sconfitta, insomma.

Ivan Zazzaroni, poteva mancare lui? “Juve-Napoli? Abbiamo un nuovo clasico, sono le nostre Real e Barcellona”. Una rivalità storica, non c’è dubbio. Al primo anno di vita, ma già leggenda.

E le radio locali? Le radio niente? Eh? Massì! Questo il commento pacato di Vittorio Raio, di Radio Marte: “Pochi se ne sono accorti, ma il Napoli da mesi sta subendo errori arbitrali. In realtà è dall’inizio del campionato che la storia va avanti. Vorrei che questo scudetto venisse assegnato in campo e non con cose fuori dal campo”. Perchè, è mai successo?

A far da pompiere di pensa però il buon Italo Cucci che risponde anche ad Eraldo Pecci che settimana scorsa tuonava contro gli arbitri e vedeva un disegno del Palazzo per “fottere” il Napoli. “Ma no, gli anni del grande fottere sono finiti! Ora ci sono dei piccoli fottere…”. Mica come una volta!

Ne parla Graziano Cesari, a Radio Crc. ”Se Napoli-Carpi fosse finita 0-0 immaginate di cosa avremmo parlato in tutta la settimana”. Eh, immaginate! Sarebbe stato un grande fottere. E invece il Napoli ha vinto, quindi piccolo fottere. Comunque “Non si può arbitrare in quel modo prima di un big match come Juventus-Napoli. Mi è sembrata una designazione molto leggera e frivola per la partita del San Paolo e i fatti mi hanno dato ragione. Sono rimasto allibito!”. Ma niente, piccolo fottere Grazià. Non ci provare.

Serata. Ancora Paolo Liguori scatenato a Tiki Taka. “Rizzoli miglior arbitro? Sì, ma non allo Juventus Stadium! Io non ho prove, ma ho una sequenza importante di dati che dicono che quando sbaglia, quelle poche volte, lo fa in una direzione. E’ inutile che banalizzate, proprio con questo atteggiamento poi è scoppiata Calciopoli e la gente ancora si chiede come mai nessuno ha denunciato nulla”. Omertosi che non siete altro! Le sensazioni si dicono, anzi si gridano! Daje Paolì.

E, a proposito di Calciopoli, chiudiamo con Luciano Moggi, sempre a Radio Kiss Kiss. “A Torino il giorno dopo la vittoria del campionato è un giorno come un altro, a Napoli è una festa enorme”. E allora, che festa sia! E’ lunedì, si può sognare.


P.S. Fuori concorso l’iniziativa della “class action” contro il divieto di trasferta per i napoletani allo Stadium volta ad ottenere un “passaporto per Torino” attraverso un maxi ricorso al Tar. Ve la regalo aggratis, così. Da prendere e portare a casa.