La maggioranza è con la Juve, la maggioranza è con Allegri

di Giacomo Scutiero |

Ieri sui siti si leggeva dell’incontro tra la società e l’allenatore per “programmare il futuro”. Dunque, qual è la notizia odierna da dare? Nessuna? Un momento, qualcosa c’è.


Il presidente aveva in mente di rilanciare ed ha tentato l’allungo, che nel dizionario del mercato ha il significato di rinnovo. Andrea Agnelli non vede chi possa fare meglio di Allegri oppure, se lo scorge, realizza di non avere alcuna possibilità di farlo sbarcare a Torino.

Il vice-presidente, Pavel Nedved, si fida ciecamente del n.1 e…Basta ed avanza questo al fido scudiero.
Il direttore generale e AD, Giuseppe Marotta, ha osservato attento le “puntate” del tavolo ed ha accettato di buon grado la loro piena ed indubbia liceità.

E il mister? Massimiliano Allegri ha detto “Sto”. Ha detto che vuole continuare perché sta da Dio. Ancora qui, insieme, almeno per altri due anni solari.

 

Nulla di nuovo, eppure qualcosa di nuovo. Nessun problema intestino conseguente a quel turbinoso 0-3 contro il Real, oppure questo è ciò che viene rappresentato ufficialmente; ad oggi non conta altro, solo e soltanto l’Allegri 5.0 con il patto-allegato della rigenerazione.