La lunga settimana del Signor Granata

Domenica 11 Febbraio. Torino-Udinese.

Il Toro vince una gara dopo un gol annullato nel primo tempo per un fallo a palla lontana e rivisto al VAR.
Il Sig. Granata va a dormire soddisfatto, è la settimana che porta al Derby e “gli episodi sono stati favorevoli” “La decisione arbitrale ci ha sorriso“. Attenzione: dicono proprio cosi, mica scrivono ‘Ladri‘ o abbiamo rubato,c ome fanno quando gli episodi favoriscono noi.
Lo juventino soffre e vince a Firenze con un gol dell’ex Bernardeschi tra insulti prima, durante e dopo il match. Qua la decisione arbitrale, pur giusta, viene sviscerata alle moviole e si parla di arroganza Juve nell’influenzare la scelta dell’arbitro.

Lunedi 12 Febbraio. Botteghino

Il Sig. Granata si alza e va a comprare il biglietto per la sua partita dell’anno, la loro partita dell’anno. Mai come quest’anno sente di potercela fare (copia incolla dell’anno prima, e di quello prima ancora) questo è l’anno giusto. L’importante è battere questi “gobbi di merda“, Dio come non li sopporto.

Martedi 13 Febbraio. Gli Arbitri Europei

Lo juventino freme per il ritorno della Champions , il Tottenham arriva a Torino per la gara di andata, il tifoso bianconero si attrezza per andare allo stadio o vedersela al bar o da qualche amico (Maledetta Premium, non la fanno nemmeno vedere). La gara è tirata, dal 2-0 iniziale si soffre, ci scappa il 2-2 che rimanda tutto al fascinoso ritorno in quel di Wembley. Al Derby non ci pensiamo neanche.
Il Sig. Granata sferza “Con gli arbitri Europei e’ tutta un’altra storia!“, lui guarda solo al risultato, non riflette mica al fatto che l’arbitro abbia dato 2 rigori in 45 minuti alla Juve. Nel mio pub di riferimento il gestore (sfegatato granata) urla “devono passare, devono andare in finale e perderla ancora!“. Cuccioli loro: capaci di perdere la Coppa Uefa ’93 con due pareggi in finale, da imbattuti. Da loro c’e solo da imparare.

Mercoledì 14 Febbraio. #FinoAlConfine

Lo juventino è in apprensione, legge di infortuni a catena e giocatori in dubbio per la gara di Domenica. Oltretutto la partita di Coppa ha lasciato i soliti strascichi, discussioni interne tra tifosi sul gioco, sugli schemi,sul’allenatore.
Il Sig. Granata invece gongola: in mancanza di gioie della sua squadra ride della coreografia juventina raffazzonata, ridacchia per il pareggio che complica il cammino bianconero in Europa, si frega le mani pregustando il solito #finoalconfine che l’anno scorso si è strozzato in gola fino all’ultima partita. Magari quest’anno esce prima. E pensa al Derby. Dai che ce la facciamo stavolta.

Sabato 17 Febbraio. La Primavera.

Il Sig. Granata si imbarda per bene, sciarpa e berretto granata e di corsa al Filadelfia, nella settimana del Derby dei grandi il calendario prevede anche il Derby primavera. Giocano i ragazzini di 17 anni e cosa c’è di più bello che accoglierli a suon di “Uccideteli” “non uscite vivi dal Fila” per tutta la partita?
Poi al minuto 89 Jakupovic segna regalando la partita alla Juventus e la folla di gentleman in granata si indigna per il dito medio mostrato in risposta agli Ultras da un ragazzino che si è visto insultare mamma e famiglia per 90 minuti (Gesto tra l’altro multato dalla società bianconera, per la cronaca)

Domenica 18 Febbraio. La Gara.

Il Sig. Granata parte presto di casa, la partita è alle 12.30 ma almeno un’oretta prima bisogna dare il caloroso benvenuto al pullman bianconero diretto verso lo stadio Olimpico. Con un dito medio proteso e nell’altra mano il cellulare per riprendersi, i bianconeri vengono accolti a suon di insulti. Stessi insulti che, nitidi, si sentono con le squadre in campo al fischio di inizio.”Uccideteli-Uccideteli” il coro di incitamento granata.

Poi dal fischio di inizio, come sempre, squadra non pervenuta. Nessun tiro in porta, nessuna occasione pericolosa. Tanti falli, solita garra per il Vecchio Cuore Granata. Solite proteste per episodi a metà campo e classici piagnistei sull’arbitro. “C’era un pugno di Chiellini! C’era un fallo su Ansaldi!”
E sì che stavolta il loro allenatore è rimasto in panchina fino al termine.
E Acquah ha giocato i soliti 25 minuti, ma stavolta quelli finali.
E alla fine 0-1 di Alex Sandro e tutti a casa.

Domanica 18 Febbraio ore 15.30. Post-Gara.

Il Sig. Granata torna a casa, ripensa ai gobbi di merda che gli hanno rubato un altro derby e ci crede: “L’anno prossimo ce la facciamo! Ladri!!

Perchè vincere (il Derby) è l’unica cosa che conta.

Grazie, Juve.