La Lazio non è come la Roma

di Antonello Angelini |

Lazio-Juve non è Roma-Juve.

Malgrado la Lazio abbia vinto in Italia quasi come la Roma e in Europa di più , la rivalità non è affatto la stessa.

Sarà perché all’interno del GRA i laziali sono di meno, sarà perché si dice siano la parte nobile della città eterna, sarà per motivi storico-calcistici, oppure sarà per altri motivi.

Sta di fatto che Lazio Juventus è la partita che vorresti sempre andare a vedere, Roma Juventus no.

Mi auguro che un giorno questo possa accadere anche con la Roma , ma oggi così non è purtroppo.

Le società non sono amiche, Agnelli e Lotito si detestano, al contrario di Pallotta e Agnelli, tra i quali c’ è grande stima e battaglie comuni. A dimostrazione che gli esempi in alto contano poco alcune volte.

Una delle ultime polemiche risale a quando, con un colpo di mano , Lotito tentò di sgraffignarsi la maggior parte dell’ incasso della SUPERCOPPA.

Il laziale non si sente sempre “parte lesa “ e non si erge a giudice morale degli altri.

Sa che nel calcio tutti hanno sbagliato in passato e non si mette a fare la morale agli altri. Dall’ altra parte del Tevere non si parla d’ altro che der Dopinghe, Carciopoli o altro, dimenticando che Peruzzi e Carnevale da giallorossi furono trovati positivi all’ antidoping , scordando i casi Vautrot, rolex , passaporti falsi e fidejussioni tarocche. Purtroppo in molti casi, giudici e sentenze tifose fecero passare la Roma come “ parte lesa” quando lesa non era di certo. Non è da laziali comporre una canzone “amo ucciso er campionato” alla nona giornata del girone di andata. Insomma il clima di Lazio Juve è quello che io vorrei trovare sempre allo stadio.

Rivalità certo, arrabbiature per la eventuale sconfitta , senza drammi. La finale di Coppa Italia dello scorso anno fu per me il massimo esempio di civiltà. Siamo andati io e mia moglie con le sciarpe della juve e al ritorno scherzavamo dalla moto con i laziali al semaforo. Clima da Premier League .

E’ vero i laziali sono gemellati con i quaquaraqua interisti, ma quella è una cosa che riguarda solo gli ultras . Tutto il resto del tifo laziale ha un sentimento preponderante nei nostri confronti: si chiama GRATITUDINE. Per aver evitato alla città eterna di essere imbrattata molte più volte rispetto alle due (83 e 2001) e per aver zittito e ridotto alla depressione la metà caciarona e arrogante della città. Il laziale sa bene questo e tifa Juve in tutti i campionati dove ai nastri di partenza si prensenti una Roma competitiva. La Lazio invece è la squadra che ha vinto in volata contro la Juve lo scudetto del 2000, contestatissimo dagli juventini per la partita giocata nel lago di Perugia. Quindi è la dimostrazione pratica che la Juve non era poi così potente, se una partita da rinviare non fu rinviata nonostante il supposto potere Moggiano. Anzi fu arbitrata così e così da Collina, e Zambrotta ne sa qualcosa.

Io penso che anche questa volta se dovesse lasciare i 3 punti non soffrirebbe più di tanto. Purtroppo la Lazio viene da alcune partite con errori arbitrali pesanti a sfavore, speriamo che non accada la cosiddetta compensazione proprio venerdì sera. La recente tradizione della Juve sul campo dei biancocelesti è molto positiva, una sola sconfitta in coppa Italia nel post calciopoli, una vittoria in finale e tutte vittorie in campionato con un solo pareggio tra l’ altro in 10 contro 11. Speriamo di non rovinare la striscia positiva. Tutto sommato anche un pari potrebbe andare bene , considerando le assenze nel centrocampo della Juve. Se la Juve prendesse 4 punti tra Lazio e Fiorentina potrebbe anche andar bene. E poi, non nascondiamolo: quando la Lazio “arzò in faccia “ alla Roma la Coppa Italia eravamo tutti lì felici e gaudenti. Pure se avremmo meritato noi, cari amici laziali, di giocarci quella finale.