La Juve del futuro #2: più esperienza e qualità

di Juventibus |

juventus del futuro u23

Rieccoci con la versione 2.0 del nostro team del futuro composto unicamente da giovani bianconeri. Ricordiamo le due regolette che ci eravamo dati a febbraio: che siano under 23 – nati al più tardi nel 1994 – ed effettivamente di proprietà della Juve. Per questo motivo non troverete più né Filippo Romagna, ceduto al Cagliari con diritto di riacquisto a favore della Juve, né Francesco Cassata: il centrocampista classe 1997, dopo l’ottima stagione in B con l’Ascoli, è stato ceduto al Sassuolo, anche lui con diritto di riacquisto.

Proviamo a ricalcare il 4-2-3-1 disegnato da Max Allegri nel gennaio scorso, quel modulo “a 5 stelle” che ha fatto la fortuna della Juve nella seconda metà della stagione 2016-2017, e che sembra ancora oggi il preferito dal tecnico livornese.

Tra i pali ancora Audero. L’estremo difensore italo-indonesiano, dopo il buon debutto in Serie A, avvenuto a Bologna nell’ultima partita dello scorso campionato, trascorrerà questa stagione in prestito al Venezia di Pippo Inzaghi, neopromosso in Serie B. In Nazionale, dopo aver giocato per tutte le rappresentative azzurre dall’under 15 fino all’under 20, è ora parte del progetto biennale che porterà l’Italia, nel 2019, a giocare l’Europeo U21 in casa: Emil ha fatto il suo esordio con gli azzurrini di Di Biagio nella vittoriosa partita contro la Slovenia (4-1), il 4 settembre 2017.

Dietro, da destra a sinistra, confermiamo titolare la linea a 4 della nostra prima formazione: Lirola, Caldara, Rugani, Mattiello.

I due centrali sono ormai delle realtà del campionato italiano e inoltre hanno cominciato a conoscersi giocando insieme l’Europeo U21 quest’estate, mentre i due terzini sono in rampa di lancio.

Dopo i due gravi infortuni del 2015 e una stagione, la scorsa, passata interamente a recuperare, Federico Mattiello è ora in prestito alla Spal, dove ci auguriamo che possa dimostrare il suo valore e ridare slancio alla sua carriera: in questa stagione ha (ri)cominciato a farsi apprezzare giocando da titolare la prima partita casalinga degli estensi, che hanno portato a casa una vittoria in Serie A per la prima volta dopo 49 anni.

Dopo la prima stagione con la maglia del Sassuolo, chiusasi tra problemi fisici e conseguenti alti e bassi nel rendimento, Pol Lirola affronta il secondo campionato in Emilia con la speranza di affermarsi definitivamente, rispettando le aspettative che tutto l’ambiente bianconero ha nei suoi confonti. E sembra già sulla buona strada!

Cerniera di centrocampo di grande qualità: BentancurMandragora.

Rodrigo non compariva nella nostra formazione di febbraio, perché all’epoca il suo acquisto non era ancora stato perfezionato, ma ora entra a buon diritto nell’11 titolare. Arrivato dal Boca Juniors nell’ambito dell’accordo che riportò Tévez in Argentina nel 2015, el Lolo ha ben impressionato nel corso di quest’estate, al punto che Allegri ha dichiarato di aspettarsi ottime cose da lui nel futuro prossimo (“Bentancur sarà la sorpresa della Serie A”). Dopo il debutto a Genova, ha esordito da titolare in Champions League contro il Barcellona, fornendo nel complesso una buona prova.

Mandragora è invece in prestito al Crotone. In Calabria Rolando cerca continuità di impiego in Serie A, dopo aver passato la scorsa stagione a recuperare dal lungo infortunio.

Dietro la punta il tridente Pjaca-Bernardeschi-Orsolini.

L’attacco di questa giovane Juventus si rafforza ulteriormente con l’innesto di Federico Bernardeschi, ex numero 10 della Fiorentina. Il carrarino può considerarsi un giocatore già affermato in Serie A, mentre il croato Marko Pjaca cercherà il rilancio una volta che avrà recuperato dal brutto infortunio occorso a marzo. Riccardo Orsolini, dopo aver concluso la stagione con l’Ascoli, ha partecipato al Mondiale Under 20 con la maglia azzurra, raggiungendo una storica semifinale e segnando ben 5 gol in 7 partite che gli sono valsi la Scarpa d’Oro della manifestazione.

Punta centrale: Kean. Il talento di Vercelli, reduce da una prima stagione passata quasi per intero con la prima squadra e condita dal primo gol da professionista della sua carriera, è passato in prestito all’Hellas Verona. Nonostante le doti evidenti, l’attaccante piemontese presenta ancora grossi difetti caratteriali; di recente è stato cacciato dal ritiro dell’Under 19 per motivi disciplinari.

In panchina abbiamo operato diversi cambi.

Mattia Del Favero: 19 anni, portiere. È ormai titolare indiscusso della Primavera della Juventus. Vanta diverse convocazioni in prima squadra.

Rogerio: 19 anni, terzino sinistro. Quest’anno è tornato in prestito al Sassuolo, squadra in cui aveva temporaneamente militato al suo arrivo in Italia due stagioni fa.

Alessandro Vogliacco: 19 anni, difensore centrale. È il capitano della Primavera e mister Dal Canto punta su di lui per costruire una retroguardia importante anche in vista della Youth League.

Manolo Portanova: 17 anni, centrocampista. Figlio di Daniele Portanova, è un giocatore molto tecnico. La Juve l’ha acquisito dalla Lazio battendo la concorrenza di squadre come Monaco e Chelsea, sempre attentissime ai giovani talenti europei.

Fabrizio Caligara: 17 anni, centrocampista. Talento purissimo su cui la Juventus e la Nazionale puntano forte. Allegri lo ha già aggregato più volte al seguito della prima squadra.

Mattia Vitale: 19 anni, centrocampista. Allegri ha puntato su di lui due anni fa come sorpresa del settore giovanile. Dopo la parentesi sfortunata a Cesena, quest’anno è prima passato in prestito al Venezia, per poi trasferirsi alla neopromossa Spal negli ultimi giorni di mercato.

Luca Clemenza: 20 anni, trequartista. L’ex capitano della Primavera prova a ripercorrere l’ottimo cammino di Cassata, essendo stato girato in prestito all’Ascoli. Ripresosi dal grave infortunio del 2016, lo scorso anno si è riguadagnato con buone prestazioni un posto nella Primavera bianconera, regalando diverse perle col suo mancino educatissimo.

Ferdinando Del Sole: 19 anni, ala destra offensiva. È il colpo dell’estate 2017 a livello di settore giovanile. Lo scorso anno ha segnato 14 gol nella Primavera del Pescara. Acquistato dalla Juve nelle ultime ore di mercato e lasciato in prestito in Abruzzo, nelle prime 4 apparizioni di questa stagione, sotto la guida di Zeman, ha già collezionato 3 gol e 2 assist.

Sandro Kulenovic: 17 anni, centravanti. L’attaccante croato, al servizio di Dal Canto, è stato protagonista di un inizio di stagione interessante. Nell’ambiente bianconero si dice un gran bene di questo gigante proveniente dal Legia Varsavia.

Nel complesso, grazie agli acquisti operati nell’ultima sessione di mercato, ci sembra una rosa ancora più tecnica e di qualità, con tanti talenti italiani. Segno che la dirigenza si sta muovendo molto bene nel mutevole contesto del calcio giovanile.

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Testi di Federica Zicchiero e Stefano Utzeri  Grafica di Alexander Supertramp