Juve ai raggi x: la difesa centrale della Juve, ad un passo dalla perfezione.

di Roberto Nizzotti |

In attesa che si riprenda la stagione, in questo momento senza calcio giocato, l’attenzione si rivolge quasi naturalmente sul prossimo mercato.

Sarà una sessione di calciomercato probabilmente molto diversa dalle passate, con operazioni più contenute a livello economico, con più scambi (così dicono gli esperti del settore) ma che avrà ovviamente sempre lo stesso obiettivo, quello di migliorare la squadra.

E quindi, la nostra Juve, dove e come andrà migliorata ?

In queste righe tratterò il reparto difensivo che, ad oggi, è composto da Matthijs de Ligt, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini, Daniele Rugani e Merih Demiral.

Le caratteristiche dei giocatori rendono la parte centrale della difesa della Juve tra le più complete a livello non solo italiano ma europeo grazie ad un mix che vede elementi dotati di tecnica e grande lettura come Bonucci e de Ligt ed elementi di grande aggressività e forza come il Capitano Chiellini e Demiral

A mio avviso una difesa di questo tipo è difficilmente migliorabile, non è per nulla facile trovare profili in Europa che possano sostituire gli attuali DC bianconeri senza un rischio concreto di updown .

Le uniche criticità del reparto sono, a mio avviso, rappresentate dall’età, e conseguente fragilità fisica, di Chiellini che ha 35 anni e un grave infortunio che lo ha costretto lontano dai campi per quasi tutta la stagione (doveva rientrare a breve ma il COVID-19 ha bloccato tutto) e dal ruolo di Rugani.

Daniele è per me un buonissimo difensore, conosce le dinamiche di calcio che vuole Sarri e ha 25 anni, è nel pieno della maturità calcistica ma, di contro, non si è vista in lui una crescita da quando è arrivato 5 stagioni fa, con prestazioni sempre lineari ma nella normalità, senza mai confermare l’impressione di ciò che si vide ad Empoli che fece pensare a molti ad un punto di partenza per una crescita e non all’apice prestazionale.

Proprio per questa incertezza data da Rugani, l’unica operazione da effettuare sarebbe quindi la cessione di Daniele per inserire un quinto centrale che, in caso di assenza per infortunio o squalifica di uno o più degli altri quattro, possa dare una sensazione di continuità ai valori degli assenti, cosa che per me, ad oggi, non è nelle corde di Rugani.

Un difensore adatto e che, per caratteristiche sia tecniche che fisiche, possa rappresentare una valida “alternativa” a Chiellini, Bonucci, De Ligt e Demiral potrebbe essere Mustafi che nell’Arsenal, squadra nella quale milita dal 2016, ha perso la titolarità come dimostrano le sole 18 gare giocate in questa stagione a fronte delle 40 nella 18/19.

Il difensore tedesco potrebbe rappresentare un elemento di esperienza, in un’età ottimale (28 anni),  con ottima conoscenza del campionato italiano visti i suoi trascorsi alla Sampdoria, squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, capace di avvicinare il livello prestazionale degli altri quattro senza pretendere il posto da titolare e con un cartellino accessibile (12 milioni il valore di Transfermarkt al 08/04/2020).

Come centrali abbiamo uno delle migliori coppie attuali, Bonucci e Chiellini, e in prospettiva la coppia più forte a livello mondiale, De Ligt e Demiral, bisogna solo lavorare nei dettagli per rendere il parco dei difensori centrali a prova di criticità.


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