La certezza di Moggi, Milinkovic è trattabile

di Giordano Straffellini |

Sono giorni intensi in casa Juve. Sfumata la trattativa Donnarumma, con la società che sta definendo i quadri dirigenziali, non è facile decifrare quello che sta succedendo. Oggi a casa Juventibus si è cercato di fare il punto della situazione con Luciano Moggi. L’ex DG bianconero, dall’alto della sua lunga esperienza come dirigente nel calcio italiano, ha detto la sua sui principali argomenti di attualità riguardanti il pianeta Juventus.

Donnarumma

”Intanto dobbiamo dire che Donnarumma è un’ottimo prospetto”, giovane e titolare della nazionale. Sicuramente il suo acquisto avrebbe sistemato la casella portiere in casa Juventus per molto tempo. Attenzione però ai paragoni con Buffon. Pur essendo un ottimo investimento Gigio non è Gigi, il valore tecnico di Donnarumma non è paragonabile a quello di Buffon alla sua età. La trattativa non è andata a buon fine per le difficoltà della Juve a piazzare Szczesny. Detto questo la Juventus ha comunque in casa un ottimo portiere, affidabile ed esperto, e viste le difficoltà di bilancio e le priorità per rinforzare la rosa la scelta di non investire gran parte delle risorse a disposizione sul portiere è condivisibile.

Le reazioni dei tifosi

”Io non ho mai ascoltato i tifosi, e ci mancherebbe altro…”. All’interno di una società ci sono delle dinamiche economiche e di spogliatoio che dall’esterno non si conosce. I tifosi possono criticare le scelte fatte, non certo intervenire sulle stesse. Quelli della Juventus devono avere pazienza e fiducia in una società che ha saputo vincere 9 scudetti negli ultimi 10 anni.

Ronaldo

”Ho la sensazione che Ronaldo rimarrà alla Juventus”. Se questo si verifica la squadra dovrà essere costruita in maniera tale da consentire a questo campione di fare la differenza con giocate che solo lui sa fare. Chiaramente chi si aspetta una Juve che faccia bel gioco rimarrà deluso, Ronaldo è un campione ma impone di giocare in una determinata maniera.

La priorità della Juventus è rinforzare il centrocampo

Guardando la Juventus quest’anno risulta evidente la mancanza di un giocatore che rifornisca con qualità gli attaccanti e che sappia dettare i tempi. Locatelli migliorerebbe sensibilmente il centrocampo della Juventus, ma da solo non basta. L’ex Sassuolo ha si le qualità per rifornire le punte ma per quello che ho visto non è in grado di dettare i tempi in mezzo al campo. Se la Juve vuole tornare competitiva deve pensare a due acquisti in mezzo al campo. Arthur andrebbe ceduto ma il suo peso a bilancio rende impossibile questa operazione. Milinkovic è un giocatore trattabile, ma non so se la Juventus abbia la possibilità. Su Pjanic non scherziamo, ormai il giocatore non può essere nei piani della Juventus.

Report e il caso procuratori

Bisogna fare una distinzione fra i veri procuratori abilitati e i parenti dei giocatori che si improvvisano. Se i giocatori si affidano a professionisti che rispondono alle regole della federazione non vedo dove sia il problema. Per quanto riguarda la puntata di report è stato montato un caso sul nulla, si è puntato al clamore per poi raccontare cose che succedono abitualmente e non costituiscono alcunché di reato.

Arrivabene

Maurizio Arrivabene è un grande tifoso della Juventus, direi un tifoso da curva. Il suo inserimento in Juventus è del tutto naturale visto che conosce bene sia la famiglia Agnelli che la società. Nel ruolo di amministratore delegato è ideale vista la sua esperienza come manager.

Cherubini

Cherubini dovrà dimostrare il suo valore. E’ stato molti anni in società come secondo di Paratici. Da questo momento dovrà prendere le decisioni, e non tradurre quelle prese da Paratici. Quest’anno ha il compito non facile di dimostrarsi all’altezza del ruolo per cui è stato scelto.


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