La bufala di Exor che controlla Eurovita, sponsor degli arbitri

di Sandro Scarpa |

In questi giorni gira una FALSA informazione sulla presunta partecipazione di EXOR (holding della Famiglia Agnelli, alla quale fa capo anche la Juventus FC SpA) nel capitale della J.C. Flowers & Co., uno dei più grandi fondi di investimento mondiali. La J.C. Flowers nel 2013 ha rilevato EuroVita, compagnia assicurativa italiana che dal Luglio 2015 sponsorizza l’AIA, Associazione Italiana Arbitri.

Ecco il primo (toh!) a insinuare cose losche:

e reiterare il dubbio:

I dubbi diventano ovviamente illazioni e fake news che circolano in rete, postati da “Giornalisti sportivi” (in questo caso di InterNews):

o finiscono anche in siti “testate giornalistiche” come, tra i tantissimi, NapoliCalcioLive (toh!)

La bufala nasce dal fatto che EXOR, che capitalizza 13 miliardi di dollari e ha partecipazioni in centinaia di aziende ha partecipato nel 2010 (!) all’aumento di capitale (di 1,8 miliardi di dollari) della banca d’affari brasiliana BTG Pactual, con una quota infinitesimale (25 milioni).

Nella cordata di investitori in BTG Pactual, composta da centinaia di aziende e fondi di investimento (anche 12 fondi di investimento sovrani, tra i quali quello del Qatar), figura anche il fondo J.C. Flowers, anch’esso con una piccola quota.

In altre fake news in rete leggerete che EXOR “ha rilevato il 18,6%” di BTG“, ma non è così, in realtà l’aumento di capitale (1,8 miliardi) da parte di tutti gli investitori internazionali ha avuto in controvalore il 18,6% della banca brasiliana, pertanto EXOR  aveva tutt’al più lo 0,02% delle azioni di BTG.

Exor ha investito quei 25 milioni in BTG Pactual soprattutto per gli interessi di FIAT in Brasile, mentre J.C. Flowers ha semplicemente operato in modo coerente con investimenti in decine di aziende del settore bancario e assicurativo di ogni continente.

Attenzione, perché nel 2012 EXOR cede la sua quota in BTG Pactual, e lo stesso John Elkann segnala come quell’operazione in due anni ha fruttato un ottimo ricavo.

Quindi EXOR non è più azionista di assoluta minoranza in BTG da 5 anni.

Tra l’altro Exor nel 2016 ha rilevato PartnerRe (per 7 miliardi di dollari) colosso del settore assicurativo, questa sì un’azione strategica e fondamentale, vista la spesa e la presenza nel CdA. Di fatto quindi, Exor è in concorrenza con molte delle aziende gestite dal fondo J.C. Flowers nel settore assicurazioni.

Inoltre, per quelli che continuano a segnalare come FIAT (sponsor FIGC) finanzi indirettamente la Federazione e quindi AIA e arbitri, segnaliamo che per effetto della delibera del Consiglio Generale FIGC del 15 marzo 2016, il costo degli arbitri non è più sostenuto da FIGC (che tra i vari sponsor ha TIM, ENI, FIAT, Lete, Lidl), ma direttamente da Lega Calcio di A (che ha come main sponsor TIM).

Quindi EXOR è stata per 2 anni (dal 2010 al 2012) azionista di minoranza (0,02%) di una banca brasiliana partecipata da decine di fondi di investimento tra i quali anche JC Flowers, che 4 anni dopo avrebbe rilevato Eurovita che l’anno seguente ha poi sponsorizzato l’AIA.  PUNTO.

Fin qui i fatti. Ora divertiamoci.

La fake per cui quindi Exor e JC Flowers sarebbero soci potrebbe essere allargata secondo la logica assurda di collegare imprese per partecipazioni infinitesimali (e cessate) anche al Fondo Sovrano del Qatar (il PSG controlla gli arbitri italiani!) o alla Tudor Investment, altro fondo di investimento americano (controllato da James Pallotta, Roma!).

In effetti, per similitudine, EXOR e gli Agnelli potrebbero essere stati in passato soci di Fiorentina e Torino (con Della Valle e Cairo erano nel patto di gestione di RCS), di Milan e Inter (EXOR, Fininvest e Pirelli hanno avuto partecipazioni in numerose aziende italiane). Quindi di fatto EXOR poteva controllare gli arbitri (5 anni prima di Eurovita…) e tutte le altre big italiane.

Andiamo oltre. Lega Calcio FIGC hanno come sponsor TIM, marchio di Telecom Italia, fin dai tempi in cui Tronchetti Provera era socio di maggioranza e Presidente di Telecom e membro del CdA Inter. Ora l’azionista di maggioranza in Telecom è Vivendi, che possiede (tra le centinaia di partecipazioni) anche il 28% di Mediaset. Per la logica per cui EXOR e JC Flowers sono (anzi erano) “soci”, allora la holding Fininvest sarebbe socia di Vivendi (sponsor FIGC e LegaCalcio con TIM), quando in realtà è noto che Fininvest accusi Vivendi di accordi disattesi per Mediaset.

Al tempo stesso ENI (sponsor FIGC) ha come unico investitore estero People’s Bank of China (partecipata dal governo cinese) che ha rapporti commerciali diretti con Suning. People’s Bank of China ha inoltre partecipazioni in Unicredit che fino a due anni fa gestiva una quota della AS Roma e tuttora finanzia direttamente metà delle squadre di Serie A.

Sarebbe RIDICOLO però affermare che Suning abbia rapporti commerciali con lo sponsor di FIGC-AIA e sarebbe RIDICOLO affermare che Fininvest abbia rapporti col main sponsor di FIGC-Lega (e con l’advisor per i diritti TV…), così come RIDICOLO sarebbe affermare che Unicredit-Roma abbia avuto rapporti col main sponsor di FIGC-Lega.

Ecco, sarebbe ridicolo come affermare che Exor abbia rapporti con Eurovita!