L’11 ideale contro il Milan (con vista ad Amsterdam)

di Sabino Palermo |

Affrontare un anticipo di campionato prima di un quarto di finale di Champions, per di più alle 18:00 di un sabato pomeriggio primaverile, dovrebbe essere un invito ad un pic-nic senza precedenti all’Allianz Stadium. Il menù della sala stampa, perciò, sarebbe la notizia principale dell’aperitivo bianconero.
Purtroppo, però, c’è Juventus-Milan, e non può essere mai una partita banale. Nonostante le difficoltà rossonere, il vantaggio enorme sul Napoli e soprattutto l’imminente impegno contro l’Ajax ad Amsterdam. Perciò ecco la possibile formazione ideale per un match fondamentale per chiudere definitivamente la pratica “scudetto matematico”, con un occhio di attenzione al mercoledì successivo.

Szczesny
Emre Can Bonucci Rugani
Cancelo Bentancur Matuidi Alex Sandro
Dybala Kean Spinazzola

Il modulo, questo 3-5-2 “ibrido” in cui Emre Can domina su tutto e tutti, sembra essere quello che ci condurrà verso il finale di stagione. Mi ricorda l’intuizione di Mandzukic nel 4-2-3-1 (stagione 2016/17), lo spostamento di Vidal dietro le punte 2014/15), entrambe ci portarono a disputare una Finale di Champions.

Gli esterni, a mio parere, rimangono intoccabili in questo momento. Nonostante la buona prova a Cagliari di De Sciglio, Cancelo è imprescindibile in quella posizione per palleggio e capacità di essere sempre in superiorità numerica sulla fascia. Insistere su Alex Sandro, invece, è avere un’arma in più per il rush finale che aspetta la Juventus. In mezzo, oltre al riposo forzato di Pjanic (ottimo ieri sera) e Chiellini, promuovo Bentancur come regista capace di “dirigere l’orchestra” senza soffrire troppo il probabile duello con Bakayoko.

In avanti rientra Dybala e deve giocare assolutamente. Nella sua posizione, occupata da Bernardeschi alla Sardegna Arena, lo aiuterà un ritrovato Spinazzola: scampato il Pesce d’Aprile del Conte Max, ora è tempo di puntare forte sull’ex atalantino e sul momento d’oro di Moise Kean. Febbre o non febbre, sinceramente, lascerei Mandzukic in panchina per poter battagliare al meglio ad Amsterdam. Insieme a lui, carte da giocare a gara in corso, Douglas Costa e Khedira: entrambi saranno gli uomini-chiave della Champions bianconera.

Senza scordare un ragazzo con la maglia numero 7, che esattamente un anno fa rovesciava il mondo a Torino…