S.O.S. quarta punta: Dejan c’è!

di Juventibus |

Di Susanna Gatto

Dal JMedical non filtrano buone notizie in vista del derby d’Italia che si giocherà domenica sera. (A seguito della positività ai test sul Covid-19 per i titolarissimi Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt, problemi in vista anche per McKennie e Dybala: per il texano emerge un cauto ottimismo per un possibile recupero nella partita contro l’Inter, per quanto riguarda la Joya, in attesa di notizie ufficiali da parte della Juventus, la sua assenza nel prossimo impegno di campionato sembra essere certa, secondo Luca Momblano infatti, il giocatore dovrebbe rimanere ai box per almeno tre settimane.

Un numero preoccupante di assenze al quale la Juventus dovrà far fronte in una parte di stagione in cui gli impegni sono numerosi e nei quali la squadra si giocherà importanti punti per la classifica del campionato, ma anche il passaggio a quarti di finale di Coppa Italia e la Supercoppa contro il Napoli, partita con la quale la Juventus potrebbe aggiudicarsi il primo trofeo stagionale.

McKennie e Dybala durante il primo tempo di Juventus-Sassuolo hanno accusato problemi fisici, i due sono stati costretti ad abbandonare in anticipo il terreno di gioco e Andrea Pirlo è dovuto ricorrere a due sostituzioni forzate nei primi 45 minuti di gioco. I due cambi in questione non hanno gravato sulla prestazione della squadra: subentrati dalla panchina, Ramsey e Kulusevsky hanno infatti messo tanto del loro impegno nel portare a casa i tre punti contro il Sassuolo. Dejan, che ha preso il posto di Dybala, ha creato spazi attraverso delle giocate sublimi, aiutando la squadra a costruire tante situazioni pericolose, spesso sprecate da un Ronaldo sottotono. Lo Svedese, nonostante la sua incredibile capacità di partire da lontano negli spazi aperti, ha dimostrato di essere devastante soprattutto quando gioca vicino alla porta avversaria, quando svolge quindi il ruolo di attaccante puro.

Lui stesso nel dopo partita ai microfoni degli studi di Sky (dai quali è stato eletto “uomo partita”) ha ammesso di sentirsi a suo agio in prossimità della porta, così da poter segnare, servire assist o creare spazi tra linee difensive ben posizionate e difficili da rompere. Kulusevski, da quando è nella Juventus, ha infatti dato il meglio di sé giocando accanto a Ronaldo, sia nella prima fase di stagione che nelle ultime prestazioni in cui si è trovato a sostituire Paulo Dybala e Alvaro Morata, quest’ultimo rientrato solo ieri dall’infortunio. Il discorso è stato affrontato oggi anche a Casa Juventibus, dove Massimo Zampini ha elogiato il classe 2000 svedese, sostenendo che in casi di emergenza come ieri sera, il ragazzo sembra svolgere bene il ruolo di attaccante.

La Juventus sembra comunque muoversi sul mercato di gennaio per una quarta punta d’emergenza, come confermato anche oggi da Luca Momblano, ma Dejan Kulusevski sembra poter svolgere senza difficoltà questo ruolo nel quale ha dato il meglio di sé in bianconero. In un mercato in cui le società hanno difficoltà a fare operazioni sia in entrata che in uscita, Kulusevski non sarebbe certamente un ripiego ma un’ottima opportunità da cogliere, così da lasciar spazio anche ad altri acquisti.