KPMG, la Juve e la storiella Fair Play finanziario

di Leonardo Dorini |

A partire da un pezzo di Pierre Rondeau su RMC Sports, un sito francese, alcuni giornalisti hanno rilanciato sui social italiani la notizia che “Secondo KMPG … il bilancio Juve non rispetta il Fair Play UEFA” (Pistocchi su Twitter). Mentre per Tancredi Palmeri la notizia sarebbe sul “rapporto di revisione contabile” della Juventus.

A bene vedere, il Report di KPMG Football Benchmark “The European Champions Report 2020” (che non è affatto il rapporto del revisore della Juve, che è Reconta Ernst Young) non dice nulla di tutto questo: analizza infatti i dati degli 8 Club campioni nazionali nelle loro leghe, e tra essi ovviamente la Juventus; l’unico riferimento che si fa è ad uno dei parametri (Staff Costs/Operating Income) che secondo le elaborazioni KPMG sarebbe sopra il 70%, ed in particolare al 71%; il Barcellona ha il 69%, mentre le altre squadre hanno incidenza di ingaggi sul fatturato inferiori.

Il report poi descrive in maniera fedele le cifre del bilancio al 30/6/2019 che conosciamo bene: l’incremento dei ricavi c’è stato, ma non ha potuto compensare l’incremento dei costi, con un bilancio che si è chiuso in perdita.

Pare un po’ poco per gridare al non rispetto del FPF, che come noto riguarda molti parametri e non solo uno e ovviamente dovrà essere eventualmente sancito da UEFA e non dal Report di una rispettabile Società di revisione; la quale, per la verità, non ne fa minimamente cenno.