Klopp, Ronaldo, Messi e il virus delle fake news

di Juventibus |

Che Jurgen Klopp sia una persona molto schietta e diretta è risaputo. Ma che questa sua esuberante sincerità potesse portare a rilasciare dichiarazioni tanto nette quanto sorprendenti come quelle riportate inizialmente solo da media italiani, ha fatto subito nascere molti dubbi sull’autenticità di tali affermazioni.

Ci stiamo riferendo all’ormai fantomatica intervista che il tecnico tedesco neo campione d’Inghilterra avrebbe rilasciato all’autorevole media sportivo spagnolo “Marca”, nella quale, sollecitato sulla differenza tra Cristiano Ronaldo e Messi, avrebbe usato queste testuali parole:

Cristiano Ronaldo può ritirarsi in qualsiasi momento, ha vinto tutto. Titoli con varie squadre, con la sua nazionale e titoli individuali, ma Messi deve ancora molto al mondo del calcio, non ha vinto nulla di importante per la sua squadra, da quando Xavi e Iniesta si sono ritirati, non ha vinto nulla di importante per il Barcellona, e ora con il VAR non è in grado di vincere fuori dal Camp Nou. Alla fine il tempo fa vedere la realtà, Cristiano è il migliore del mondo, Messi forse è il migliore del Barça.”

Parole forti, sì. Non banali, ok. Ma a ben vedere in contrasto sia con i pensieri più volte espressi in passato dallo stesso Klopp sul fuoriclasse argentino (l’ultima tre mesi fa: “Messi il migliore di tutti, ma Ronaldo è il giocatore perfetto”), sia con l’intelligenza e l’abilità comunicativa che tutti riconoscono all’allenatore del Liverpool, che mai si esprimerebbe con certi toni nei confronti di un altro top club rivale, addirittura chiamando in causa il Var.

Eppure questa “notizia” dell’intervista di Klopp gira da 24 ore sul web e sui social (per lo più italiani), e addirittura è stata ripresa dall’edizione cartacea di Tuttosport di oggi, che ne ha fatto un articolo, poi rilanciato poche ore fa anche dal profilo twitter del quotidiano sportivo torinese.

Ma ora veniamo alla verifica della notizia. Innanzitutto andiamo su Marca, la fonte citata. Diciamo subito che Marca utilizza molti canali di comunicazione: oltre all’edizione cartacea del quotidiano, dispone un ricco sito web con notizie da tutto il mondo dello sport, gestisce il proprio account Twitter con decine di tweet al giorno, e possiede un canale Telegram in cui vengono rilanciate decine di articoli ogni giorno. Ebbene, in NESSUNO di questi media targati “Marca” è presente questa intervista/dichiarazione di Klopp. Semmai è presente un video di 30 secondi del 28 agosto in cui Klopp dice che Messi non è alla portata delle casse del Liverpool, ma che è “un buon giocatore”, sorridendo ironicamente.

Ammesso che non sia Marca il media che ha raccolto queste frasi tranchant, vediamo se troviamo da altre parti (web, social) l’autore di questo scoop. Niente. Zero. Eppure in Spagna o Inghilterra, Argentina o Portogallo, avrebbero generato clamore, polemiche, risposte. Nulla di nulla. Solo qualche sito italiano ha pubblicato la fake news, che purtroppo ha iniziato a girare anche all’estero ma non nei paesi direttamente interessati dall’eterna sfida Messi-CR7.

Insomma, il virus delle fake news sembra aver colpito ancora. E anche questa volta ha fatto vittime illustri.


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