Il gioco di prestigio di Sami Khedira

di Alex Campanelli |

khedira can

30 agosto 2019

Blaise Matuidi è ufficialmente un calciatore del Lione. Alla Juventus, che “finalmente” riesce a liberarsi di uno degli esuberi “inadatti al gioco di Sarri”, “economicamente pesanti” e “inadeguati al calcio moderno”, vanno 12 milioni di euro. La mediana bianconera ora annovera quindi 6 elementi: Pjanic, Bentancur, Ramsey, Rabiot, Emre Can e Khedira, quest’ultimo un po’ a sorpresa tolto dal mercato dalla società, in verità più per mancanza di opzioni che per un’effettiva inclusione nel progetto tecnico.

31 agosto 2019

Ore 20:20. Sorprendentemente in ritardo, la Juventus annuncia la formazione ufficiale per la seconda di campionato contro il Napoli. Sorprende l’assenza della classica grafica (verrà poi twittata un quarto d’ora più tardi), l’11 di Maurizio Sarri viene annunciato con un tweet che recita più o meno così:

Juventus starting XI: Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi, Dybala, Cristiano Ronaldo.

La sorpresa è ovviamente l’inclusione di Sami Khedira negli 11 iniziali, a discapito dell’ottimo Bentancur visto nel vittorioso esordio contro il Parma. All’entrata in campo, parte dello Stadium fischia il tedesco, velocemente coperta dai restanti tifosi che applaudono quello che è, nonostante tutto, uno degli eroi del ciclo vincente di Allegri.

Inizia la partita e Sami mette subito in mostra una mobilità che nella stagione precedente gli era sconosciuta, pur centellinando gli inserimenti in area di rigore, forse indottrinato a riguardo da Maurizio Sarri. A passare nei primi minuti è il Napoli, con un tap-in di Milik a porta vuota dopo una discesa dirompente di Lozano sull’out di sinistra, ma è la squadra di Sarri a tenere il possesso e le redini del gioco e già al 45’ la Juventus si riporta in vantaggio, andando in gol prima con un colpo di testa di Cristiano su cross di Alex Sandro e poi con Pjanic su calcio di punizione.

Nella ripresa la squadra di Ancelotti prova la reazione d’orgoglio, Szczesny è miracoloso sul tiro a giro di Insigne, ma il gol che piega l’inerzia della partita definitivamente a favore della Juve è di Sami Khedira: il tedesco prima sradica la palla dai piedi di Allan, scarica su Pjanic e si getta sul susseguente filtrante del bosniaco, resiste alla carica di Koulibaly e fredda Karnezis con un preciso diagonale.

Al termine della gara Maurizio Sarri elogerà pubblicamente Khedira per la grinta e la professionalità messe in campo, una reazione d’orgoglio non scontata dopo l’esclusione dalla lista Champions.

Proprio grazie all’ineleggibilità in Europa, e complici il ritardo di condizione di Emre Can e Ramsey, nelle successive giornate di campionato Sami scenderà in campo sempre da titolare, mostrando una condizione fisica smagliante e, pur senza più andare in gol, fornendo un contributo decisivo in fase di costruzione e soprattutto di recupero della sfera.

6 ottobre 2019

La Juventus scende in campo a San Siro contro l’Inter di Conte capolista, un punto avanti ai bianconeri. Tra le fila della squadra di Sarri trovano ormai spazio dal 1’ de Ligt, Danilo e Douglas Costa in luogo di Bonucci, De Sciglio e Bernardeschi. In mezzo al campo c’è sempre Sami Khedira, che contro i nerazzurri giganteggia divorando praticamente da solo i giovani e imberbi Barella e Sensi: con un gol, splendida conclusione al volo da fuori area che vale lo 0-2 finale, un assist e una mole incalcolabile di palloni recuperati, Khedira è il migliore in campo per tutte le testate giornalistiche. Per Whoscored è, al momento, il centrocampista con la più alta valutazione complessiva in Europa.

Il giorno successivo al derby d’Italia la Juventus annuncia il rinnovo del contratto per un ulteriore anno, fino al 2022. Sulla rete è panico, i tifosi si dividono per l’ennesima volta: una minoranza giudica azzeccata la scelta della società, che vuole tenersi stretta quello che nonostante l’età è al momento uno dei giocatori più decisivi della rosa, mentre la stragrande maggioranza reputa le prestazioni di Khedira un fuoco di paglia, reputando il rinnovo un vero e proprio autogol che costringerà la Juve e tenersi sul groppone l’ennesimo “prepensionato” dall’ingaggio pesante.

Dopo la prestazione monstre con l’Inter Maurizio Sarri inizia a dosare l’impiego di Khedira, ma le poco convincenti prestazioni di Ramsey e Bentancur lo costringono a tornare a puntare con continuità sull’ex Real, sempre pronto a rispondere presente a ogni chiamata del tecnico.

24 novembre 2019

Ultima trasferta complicata per la Juve prima della sosta natalizia: gli uomini di Sarri scendono in campo all’Atleti Azzurri d’Italia contro l’Atalanta, ultima nel raggruppamento di Champions League ma terza in classifica a 4 punti dai bianconeri e uno dall’Inter. Sorprendentemente, mister Sarri lascia in panchina Khedira, preferendogli Bentancur per coadiuvare Pjanic e Rabiot. La partita viene risolta da una botta da fuori di Cristiano Ronaldo, ma a fare notizia nell’immediato postgara sono le voci secondo le quali Sami Khedira avrebbe rotto con la società Juventus, per dei motivi non meglio specificati. Khedira resterà fuori dai convocati per le restanti gare del 2019, alimentando quella che nel frattempo è divenuta una vera e propria spy story, al suo posto si alternano Bentancur e Ramsey, il quale ha finalmente trovato una condizione atletica accettabile.

2 gennaio 2020

Il Bayer Leverkusen annuncia l’acquisto a titolo definitivo di Sami Khedira dalla Juventus per 15 milioni di euro. Nella conferenza stampa di presentazione, nessun giornalista rivolgerà al tedesco alcuna domanda riguardante le vicende dell’ultimo mese alla Juventus.

5 gennaio 2020

Giorno di Juventus – Cagliari. Emre Can disputa la sua prima partita ufficiale nella stagione 2019/20.