Kean sulle orme di Balo: bomber da urlo in Ligue1

di Mauro Bortone |

Poteva essere il “cavallo di ritorno”, calcisticamente parlando, dell’ultimo mercato della Juventus, dove aveva fatto intravedere le cose migliori del suo repertorio nel mondo dei professionisti: ora Moise Kean, che ha scelto Parigi e il Psg dopo il cambio delle strategie di mercato dei bianconeri (e la virata su Morata), sta trovando motivazioni e una nuova vita nella Ligue 1.

Dopo appena 16 partite stagionali (tra cui due in Premier League e due con due reti nell’Efl Cup), Kean ha già superato il suo record di gol in un solo anno tra i grandi: sono già 9 i timbri messi a segno dalla punta cresciuta a Vercelli.

In particolare, il suo impatto nel campionato francese è stato finora devastante: complice anche l’assenza del centravanti “titolare”, Mauro Icardi, tenuto fuori prima dal Coronavirus e poi dalla rottura del legamento collaterale mediale del ginocchio, Kean è stato buttato subito in campo, sfruttando al meglio le occasioni che gli sono state offerte, siglando 5 reti in 7 presenze. Non solo: con la maglia del Psg, l’attaccante italiano ha segnato i primi due gol in Champions League con la doppietta rifilata al Basaksehir lo scorso 28 ottobre.

Nell’ultima gara di campionato, poi, in trasferta a Montpellier, ha realizzato una rete splendida, che ha riportato in vantaggio i parigini (dopo il temporaneo pareggio di un’altra ex conoscenza bianconera, Stephy Mavididi, anche lui protagonista di una stagione importante con già tre gol all’attivo in 12 presenze), con una bordata nel set, dentro l’area, che ha spaccato la porta.

Il Kean di Francia, insomma, sembra voler ripercorrere per rendimento (trovando però maggiore costanza) le orme di un altro storico assistito di Mino Raiola, quel Mario Balotelli fresco di ingaggio al Monza, che, nella sua prima annata in Ligue 1, con la maglia del Nizza segnò 15 gol in campionato in 23 partite e 17 totali in 28 gare, per poi ripetersi l’anno dopo con 28 partite e 18 gol (38 in tutte le competizioni con 26 gol). L’attaccante sembra pronto alla sua definitiva consacrazione: starà a lui non disperdere il proprio talento, dando continuità a gol e prestazioni.