JvtbEleven (9), Juve-Lazio: Sandro e Douglas Costa, la sfida è a sinistra (se lo mette a sinistra)

di Jacopo Azzolini |

In ogni puntata, un autore di Juventibus proporrà il proprio undici tipo relativo alla prossima partita, e Jacopo Azzolini – che si è occupato del fake eleven nel corso di questa estate – commenterà la specifica formazione, soffermandosi su pregi e difetti.  Questo è l’undici proposto da Sandro Scarpa per Juventus-Lazio.

 

 

Dopo la sosta, la Juve torna in campo affrontando per la prima volta una delle sei squadre più forti del campionato. Storicamente, i bianconeri hanno sempre sofferto le partite post Nazionali, con Allegri che ha sempre palesato preoccupazioni soprattutto per quanto riguarda i voli dei sudamericani.

E’ senza dubbio logica la scelta di dare continuità al “tridente fantasia” dietro la prima punta, visto che è proprio nella trequarti che passa il salto di qualità definitivo che i bianconeri devono raggiungere. Soprattutto Bernardeschi necessita di migliorare: con l’Atalanta non è stato sempre in partita, in generale dal suo lato si è prodotto abbastanza poco, con la coesistenza con Dybala da affinare.

Per quanto si potrebbe pensare anche a una rotazione Alex Sandro-Asamoah, probabilmente è giusto puntare sul brasiliano. La catena mancina Douglas Costa-Sandro può rivelarsi letale per la stagione della Juve, ma i brasiliani non sempre palesano ancora sincronizzazioni perfette, quindi vanno provati il più possibile per trovare le giuste misure.

Infine, c’è l’effettiva esigenza di dare minutaggio a un Khedira appena rientrato. Tuttavia, tatticamente può non essere la mossa più logica schierarlo assieme a Matuidi. Già la squadra è orfana della capacità di Pjanic nel giocare sul lungo, senza neanche Bentancur ci sarebbe forse poca fluidità in mezzo, con la Juve che sarebbe priva dell’unica risorsa in grado di effettuare cambi di campo.

 

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