JvtbEleven, Napoli-Juve: risalire palleggiando con Pjanic e Marchisio

di Jacopo Azzolini |

In ogni puntata, un autore di Juventibus proporrà il proprio undici tipo relativo alla prossima partita, e Jacopo Azzolini – che si è occupato del fake eleven nel corso di questa estate – commenterà la specifica formazione, soffermandosi su pregi e difetti. Questo è l’undici proposto da Dario Pergolizzi per Napoli-Juve.

 

 

Come spesso è accaduto con Allegri, la Juve si trova costretta ad affrontare una sfida importante con diverse assenze e un undici con diverse novità. Un eventuale centrocampo a 3, piuttosto fallimentare fin qui a dire il vero, potrebbe dare più completezza tattica ai bianconeri.

Visto che una delle chiavi sarà la resistenza all’alto e intenso pressing del Napoli, poter disporre sia di Marchisio che di Pjanic può fornire ai bianconeri più palleggiatori in grado di gestire il possesso in zone calde, non delegando quindi l’esclusività di tale compito al solo Miralem. Dulcis in fundo, Matuidi aggiunge intensità ed efficacia nell’aggressione sul portatore di palla.

La presenza di Cuadrado in avanti può riproporre l’efficacia difensiva del 442 che la Juve ha proposto, in fase di non possesso, nelle sfide passate al San Paolo. La catena di destra in particolare avrà il compito di essere efficace sulla catena mancina rivale, che nelle intenzioni di Sarri viene sovraccaricata per poi arrivare al cambio gioco alla ricerca di Callejon. I bianconeri dovranno quindi essere compatti e precisi nella densità in zona palla.

Infine, ricollegandosi a quanto scritto prima, la Juventus – soprattutto a causa della probabile assenza di Higuain – è chiamata a mostrare una risalita più efficiente rispetto alle ultime uscite. In particolare, andranno sfruttate maggiormente le ali, cercando inoltre di soffrire Dybala in contesti adeguati. Troppo volte, senza neanche un tentativo di consolidamento del possesso, si cerca l’immediata verticalizzazione per la prima punta. Con 50 metri di campo e un avversario con le caratteristiche di Koulibaly, Dybala può andare in difficoltà se servito spalle alla porta.